Un sistema digitale che permetta una facile archiviazione dei documenti, ma anche una facile fruizione del patrimonio della Contrada.
È il nuovo progetto che l’Imperiale Contrada della Giraffa ha presentato alla città. Un archivio digitale.
“Un progetto a cui teniamo moltissimo e serve proprio, prima cosa come memoria, e poi come archiviazione corretta e fruibile di tutti i documenti che abbiamo, che sono in Contrada e che arriveranno in futuro, che quindi possono essere più facilmente consultabili”, ha spiegato Annalisa Pasquini vicario generale della Giraffa
Il tutto è nato grazie al lavoro dei giraffini, che hanno messo a disposizione della Contrada il loro sapere digitale.
“Il progetto è nato da un’esigenza dei cancellieri e degli archivisti – ha detto Marco Scamporlino ingegnere giraffino – La digitalizzazione prevede la digitalizzazione dell’archivio storico e una digitalizzazione e conservazione dei documenti che ad oggi nascono digitali, quindi sarà possibile consultare all’interno dell’archivio dal 1700-1600, sino ad oggi”.