Scontro politico e giudiziario tra il presidente del Senato Ignazio La Russa e il rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari. La Russa ha dato mandato ai suoi legali di procedere con un’azione civile dopo alcune recenti dichiarazioni del docente, nelle quali avrebbe definito “banditi” diversi esponenti della maggioranza di governo.
L’annuncio è arrivato dal portavoce del presidente del Senato, Emiliano Arrigo, che ha confermato l’intenzione di adire le vie legali.
La Russa aveva già reagito pubblicamente con un duro post sui social, nel quale affermava di non aver mai ritenuto degne di considerazione le parole di Montanari, ma di non poter accettare l’attribuzione dell’insulto di “bandito”. Nel messaggio, il presidente del Senato aveva anche invitato il rettore a scusarsi prima di essere costretto a ricorrere alle vie giudiziarie. “Anche un qualsiasi minus habens ci penserebbe cento volte prima di affibbiare a me l’insulto di ‘bandito’”, aveva scritto La Russa, definendo l’espressione fuori da qualsiasi argomentazione politica o ideologica.