Siena, Lorenza Bondi (Forza Italia): "Eventi per le feste ben riusciti. La promozione ha un costo"

La consigliera comunale risponde al PD "Spostiamo la visione da spese a investimento per il territorio"

Di Redazione | 2 Gennaio 2026 alle 18:00

Siena, Lorenza Bondi (Forza Italia): "Eventi per le feste ben riusciti. La promozione ha un costo"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Lorenza Bondi, consigliera comunale di Forza Italia Siena, in risposta al PD riguardo i costi degli eventi delle Festività organizzati dal Comune di Siena.

“A poche ore dal Capodanno forse può essere prematuro tirare conclusioni pienamente compiute, ma il dato di presenze a Siena per il concerto una parziale risposta la dà”, la consigliera comunale Lorenza Bondi apre una riflessione sul tema degli eventi festivi messi in campo dal Comune di Siena e risponde al PD che, invece, ne ha criticato le spese.

“Ho letto che il PD ha criticato i costi per gli eventi del Natale, complessivamente intesi. Tralascio il dato tecnico dell’equilibrio di bilancio del Comune di Siena, che di per sé risponde al fatto se le coperture economiche erano correttamente allocate. Così come sa di populismo dire che al posto degli eventi potevano essere rifatti i marciapiedi. Perché sono capitoli di spesa differenti. Ma comprendo il ‘sale’ del dibattito politico.”

Il ragionamento che come Amministratore mi sento di fare è un altro. Quale la visione promozionale del territorio del PD e del centrosinistra? Personalmente mi sarei aspettata critiche laddove il Comune non avesse organizzato attività durante le feste. Non il contrario. E dico questo perché gli eventi, per un territorio e per le categorie produttive in generale, non sono qualcosa di effimero, ma sono una quota parte di innesco economico.

È sempre una questione di visione prospettica. Si vuole allargare le occasioni di visita e permanenza su Siena, anche in periodi anticiclici? Eventi e promozione diventano baricentrici.

E la promozione e gli eventi costano. Questo è un ragionamento che ci dobbiamo mettere in testa. Ma sono costi ‘ripagati’ con l’afflusso delle persone che gravitano sul comune. Poi vogliamo affinare la programmazione, perché ogni cosa è perfettibile all’infinito? Bene, si può aprire una riflessione in questa direzione, ma non certamente criticando aprioristicamente costi che sono tali in base alle ‘leggi’ del mercato.

Rilancio, anzi, auspicando che vi siano sempre più progettualità promozionali che allarghino il bacino di presenze su Siena e che, grazie a ciò, si accresca anche tutto l’indotto che ruota e può ruotare attorno al mondo degli eventi.

Perché significa opportunità di lavoro che nell’epoca del realismo che deve necessariamente vivere questa Amministrazione (economicamente ben diverso dai fasti del passato) investire, che è cosa diversa dallo ‘spendere’, in occasioni di attrattività nel futuro sarà sempre più strategicamente centrale”.

 



Articoli correlati