Siena, Miniero (Fiom Cgil): "Un attacco alla magistratura e agli equilibri democratici"

Fiom Cgil Toscana: “Perché votare no al referendum sulla giustizia”

Di Redazione | 23 Febbraio 2026 alle 17:00

“Quando si mettono mano agli equilibri tra i poteri si rischia un attacco alla magistratura e alla democrazia”. Con le parole di Daniela Miniero (Fiom Cgil) ha preso avvio questa mattina, alla Saletta dei Mutilati di Siena, l’iniziativa pubblica promossa da FIOM CGIL Toscana dal titolo “Perché votare NO al referendum: per difendere la giustizia”, organizzata per discutere i contenuti della riforma costituzionale e le ragioni del “no”.

Ad aprire gli interventi è stata proprio la segretaria generale della FIOM CGIL Siena, che ha spiegato la scelta del sindacato di schierarsi contro la riforma: “Il mondo del lavoro non è distante da questo tema, perché una giustizia non libera significa meno tutele per i lavoratori”. Miniero ha sottolineato come, a suo giudizio, “la riforma intervenga sugli equilibri di potere senza incidere sui veri problemi della giustizia. I tempi dei processi si riducono con investimenti, assunzioni e digitalizzazione, non cambiando l’assetto dei poteri”.

A seguire è intervenuto Federico Gianassi, deputato del Partito Democratico, che ha ribadito la posizione del partito: “La linea del Pd è un no convinto e unitario”, ha dichiarato, parlando di “un impegno condiviso a difesa della Costituzione”. Gianassi ha sostenuto che “il nodo centrale riguarda il rapporto tra potere politico e potere giudiziario e che quelle che vengono definite invadenze della magistratura sono invece controlli di legalità garantiti da un organo autonomo e indipendente”.

Nel corso della mattinata hanno portato il proprio contributoSilvia Simoncini, della segreteria nazionale FIOM CGIL, Fabio Berni, della segreteria CGIL Toscana, Ilaria Cornetti, magistrata di sorveglianza del Tribunale di Siena, Claudia Bini, avvocata del Foro di Siena, Daniele Petteruti, avvocato e rappresentante di Sinistra Italiana Siena, e Francesco Andreini, già consigliere comunale. A moderare l’incontro è stata la giornalista Simona Sassetti.

“L’obiettivo — hanno spiegato Miniero — è informare e favorire un confronto pubblico sui contenuti del referendum, affinché il voto sia consapevole”. L’iniziativa si inserisce nel percorso di mobilitazione in vista del referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo.



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