Siena, nasce la Consulta del Terzo Settore: “Passaggio importante per valorizzare le associazioni”

L’assessore Papi: "Avanti anche l’iter per l’approvazione del regolamento in Consiglio comunale"

Di Redazione | 10 Marzo 2026 alle 8:30

Siena, nasce la Consulta del Terzo Settore: “Passaggio importante per valorizzare le associazioni”

Un nuovo organismo per rafforzare il dialogo tra istituzioni e associazioni del territorio. È stata presentata venerdì 6 marzo, nella Sala Aurora della Provincia di Siena, la Consulta del Terzo Settore del Comune di Siena, che sostituisce la precedente Consulta del Volontariato ampliandone funzioni e rappresentanza.

A illustrarne il significato è stata l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Siena, Micaela Papi, intervenuta durante l’assemblea generale insieme al presidente della Consulta del Volontariato Mattia Bongini.

«Si tratta di un passaggio importante che rafforza il dialogo istituzionale e la partecipazione attiva di tutti gli enti del terzo settore del nostro territorio», ha dichiarato Papi. La nuova Consulta nasce infatti per adeguare l’organismo alle normative nazionali e regionali in materia, segnando una trasformazione significativa: da strumento rappresentativo del solo volontariato a organismo che rappresenta l’intero sistema del terzo settore.

L’obiettivo è creare uno spazio stabile di confronto e partecipazione tra amministrazione e realtà associative, capace di valorizzare il contributo delle organizzazioni del territorio e promuovere iniziative condivise a beneficio della città e della provincia.

«Questa trasformazione – ha aggiunto l’assessore – consente al Comune di dotarsi di uno strumento consultivo aggiornato e coerente con l’attuale assetto del terzo settore».

Il percorso istituzionale non si conclude con la presentazione. Come spiegato dall’amministrazione comunale, prosegue infatti l’iter per l’approvazione dello specifico regolamento che disciplinerà il funzionamento della Consulta. Il testo dovrà passare dalla Commissione consiliare Statuto e regolamenti prima di arrivare all’esame del Consiglio comunale.

Il regolamento avrà tra i suoi obiettivi quello di coordinare e rappresentare, nel rispetto delle singole autonomie associative, le istanze e le problematiche degli enti del terzo settore, rafforzandone il ruolo nelle politiche pubbliche locali.



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