Non solo la memoria del primo voto, ma il riconoscimento concreto di un percorso costruito nel tempo. Siena ha celebrato l’80° anniversario del voto alle donne del 24 marzo 1946 con una cerimonia durante la quale sono state consegnate pergamene a tutte le consigliere comunali elette dal dopoguerra ad oggi.
Un filo diretto tra passato e presente, tra la conquista del diritto di voto e la progressiva presenza femminile nelle istituzioni cittadine. A ricordare il valore dell’incontro è stata la storica Patrizia Gabrielli, docente dell’Università di Siena, che ha ricostruito il contesto storico: “È un’iniziativa molto importante – ha spiegato – perché custodisce la memoria del primo voto delle donne. Il 24 marzo 1946, a Siena, si votò per le amministrative prima ancora del 2 giugno. È una tappa fondamentale della nostra storia democratica”.
Per il presidente del Consiglio comunale Davide Ciacci è stato un giorno di festa: “È una ricorrenza che abbiamo vissuto come una festa, proprio nel giorno in cui le donne senesi votarono per la prima volta. In questi 80 anni la presenza femminile nelle istituzioni è cresciuta molto, fino ad arrivare alla prima donna sindaco della città in questo mandato”.
Uno sguardo al presente e al futuro arriva proprio dal sindaco Nicoletta Fabio: “Oggi sindaca di Siena, vista la giornata – ha detto –. Il Comune ha organizzato una bella iniziativa proprio per ricordare questa data. Ma come tutte le ricorrenze non dobbiamo fermarci alla memoria, alla celebrazione di ciò che è stato: ogni momento deve essere visto come una tappa di un percorso ancora da portare avanti”.
La testimonianza: “Pace, libertà, democrazia. Così è nata la mia passione politica”
Tra i momenti più significativi della giornata, la testimonianza di Tommasina Materozzi, già consigliera comunale tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, che ha ripercorso le radici del suo impegno politico e civile. “Ero bambina e mio padre mi portava alle riunioni nelle case di campagna. Sentivo parole come pace, libertà, democrazia, lavoro. Non capivo tutto, però mi affascinavano”, ha raccontato, ricordando un percorso nato quasi per intuizione e cresciuto nel tempo. “Babbo era contadino ma sapeva leggere e scrivere, mi ha dato tanto. È stato lui a spingermi, anche quando altre figure erano più caute”. Un impegno che l’ha portata ad attraversare decenni di storia politica italiana, dalla Prima alla Seconda Repubblica, mantenendo sempre un punto fermo: “La memoria è fondamentale, comunque la si pensi politicamente. Per questo ho voluto raccontare il mio percorso: una testimonianza è sempre utile”. Materozzi ha poi richiamato anche il lavoro svolto sul fronte delle pari opportunità e della costruzione della pace, con uno sguardo concreto alle esperienze sul territorio: “Credo fermamente nel dialogo. Negli anni ’90 abbiamo messo insieme scuole senesi, palestinesi e israeliane, coinvolgendo bambini e ragazzi in percorsi comuni. La pace si costruisce così, partendo dalle persone e dal confronto”.
Tutte le consigliere comunali premiate
Cuore della cerimonia è stata la consegna delle pergamene alle donne che, dal 1946 ad oggi, hanno fatto parte del Consiglio comunale di Siena. Un elenco che racconta decenni di partecipazione e crescita: Rosa Naldini Genovesi; Corallina Marzucchi; Viola Panichi; Maria Grazia Braconi; Maria Ludovica Lenzi; Giovanna Poma; Emma Bonino; Donatella Fabbri; Fiorella Bianchi; Sandra Benocci; Tommasina Materozzi; Graziana Citerni; Fiorenza Anatrini; Antonella Funaioli; Angela Ongaro; Tiziana Tarquini; Patrizia Papi Zanchi; Teresa Di Vito; Daniela Pinassi; Luisa Dallai; Simonetta Tilli; Marisa Perugini; Maria Teresa Forgeschi Guazzi; Anna Carli; Silvia Lazzeroni; Stefania Lippiello; Lucia Luciano; Alessandra Navarri; Simonetta Pellegrini; Annalisa Tedeschi; Giuliana De Angelis; Anna Gioia; Rita Petti; Laura Vigni; Francesca Mugnaini; Carolina Persi; Stefania Bufalini; Katia Leolini; Anna Masignani; Eleonora Raito; Barbara Magi; Maria Concetta Raponi; Laura Sabatini; Giulia Periccioli; Stefania Selvaggi; Fulvia Nardi; Maria Antonietta Campolo; Francesca Borghi; Monica Crociani; Alessia Pannone; Sarah Campani; Silvia Armini; Francesca Cesareo; Lorenza Bondi; Gabriella Piccinni; Giulia Mazzarelli; Anna Ferretti; Chiara Parri; Monica Casciaro.
Una giornata che ha trasformato la memoria in consapevolezza, ricordando come i diritti conquistati siano il risultato di un cammino lungo, fatto di scelte, impegno e partecipazione. E che, ancora oggi, continua.
