Siena, ore d'ansia per lo chef di fuori Porta Camollia Massimiliano Ferraiuolo: scomparso da domenica

Il 53enne, con esperienze in Val d’Orcia e per alcuni anni in una gastronomia senese, si è allontanato tre giorni fa da Gioia Sannitica in pigiama e senza telefono né documenti. In campo droni, elicottero, unità cinofile e Soccorso Alpino

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 18 Febbraio 2026 alle 21:05

Siena, ore d'ansia per lo chef di fuori Porta Camollia Massimiliano Ferraiuolo: scomparso da domenica

Dalla Val d’Orcia alle cucine di Siena, poi di nuovo il paese d’origine: ma da domenica 15 febbraio Massimiliano Ferraiuolo, 53 anni, di Gioia Sannitica (provincia di Caserta), è sparito nel nulla. Chef con esperienze in Toscana – in un albergo della Val d’Orcia – e per alcuni anni anche dietro ai fornelli di un locale gastronomico fuori Porta Camollia, si è allontanato di mattina dall’abitazione in cui vive la madre e non è più rientrato. Da tre giorni le ricerche vanno avanti senza soste, mentre da Caserta a Siena cresce l’attenzione per una scomparsa che, al momento, resta senza spiegazioni pubbliche e senza sviluppi conclusivi.

Secondo quanto ricostruito finora, l’uomo si sarebbe allontanato a piedi e in abbigliamento da casa: indossava un pigiama e non avrebbe avuto con sé né telefono né documenti. L’allontanamento viene descritto come volontario, ma l’assenza di contatti e la mancanza di effetti personali utili a orientarsi o chiedere aiuto hanno spinto familiari e istituzioni locali a lanciare un appello affinché chiunque lo avvisti o raccolga informazioni utili si metta in contatto con le autorità.

Ferraiuolo è alto circa un metro e settantacinque, ha capelli brizzolati e corporatura robusta. Non risulta sposato e non ha figli. Lavora fuori regione e, quando i turni lo consentono, rientra spesso a Gioia Sannitica. In queste ore sono i tre fratelli, insieme alla madre, a seguire con apprensione ogni aggiornamento sul dispositivo di ricerca messo in campo sul territorio.

Le operazioni, coordinate sul campo dai vigili del fuoco, sono state estese a un’ampia porzione dell’area casertana, con un’attenzione particolare alle zone intorno alla frazione di Calvisi e alle aree difficili da raggiungere attorno al centro abitato. Sul posto operano squadre specializzate nella topografia applicata al soccorso, unità cinofile, droni per la ricognizione e un elicottero impiegato per il monitoraggio dall’alto. Il lavoro viene affiancato dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, impegnati nelle perlustrazioni di tratti impervi e nell’ispezione di anfratti e cavità, compresa un’area nei pressi del Castello Normanno e alcune zone pedemontane a ridosso dell’abitato.

A supporto, in un dispositivo ormai “a più livelli”, partecipano anche associazioni di volontariato, Croce Rossa, Protezione Civile e componenti specialistiche della Guardia di Finanza. Una macchina complessa, costruita per battere palmo a palmo un territorio che alterna strade e campagne a punti più aspri e frammentati, dove ogni dettaglio può fare la differenza e ogni segnalazione va verificata con metodo.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su avvistamenti ritenuti determinanti né su elementi tali da chiudere la vicenda. Le ricerche, riferiscono fonti locali, proseguiranno anche nelle prossime ore, con la priorità di ricostruire spostamenti e possibili direzioni intraprese fin dai primi minuti dell’allontanamento. Compreso quella della Toscana e di Siena.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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