Siena, processo per furti in centro: borsa strappata alla Lizza e colpo al “Mangia”

In aula Montalto ricostruiti i due episodi del 2022: tentato furto sventato al bar della Lizza e furto consumato al ristorante in Piazza del Campo. Discussione e sentenza fissate al 25 febbraio

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 18 Febbraio 2026 alle 18:30

Siena, processo per furti in centro: borsa strappata alla Lizza e colpo al “Mangia”

Un passaggio in più davanti al tavolino, uno sguardo rapido, poi la mano sulla tracolla. In aula, stamattina, la scena di un tentativo di furto è tornata a vivere nei dettagli dopo un altro colpo, stavolta andato a segno, raccontato sempre nell’aula Montalto: non sul selciato della Lizza, ma a pochi metri dai fatti, al primo piano del Tribunale di Siena, dove prosegue il processo a carico di un italiano di circa cinquant’anni accusato di furto e tentato furto ai danni di due donne, tra cui la titolare del ristorante “Il Mangia” in Piazza del Campo. L’udienza si è tenuta nella prima mattinata di oggi, 18 febbraio 2026, davanti al giudice onorario Francesca Guttadauro, con l’accusa rappresentata dal vice procuratore onorario Massimo Rossini. La difesa dell’imputato ha visto impegnata l’avvocata Giada Airò Farulla del foro di Siena. Il procedimento riguarda due episodi ravvicinati, entrambi collocati nel centro storico, e in entrambi il nodo è lo stesso: il momento in cui una borsa viene sottratta – o tentata di sottrarre – approfittando di un attimo di distrazione.

 

L’avvocata Giada Airò Farulla

 

Il tentato furto alla Lizza

Stamani è stata ascoltata la seconda parte offesa, indicata nel capo d’imputazione relativo a un tentato furtoavvenuto nel 2022 al vecchio bar della Lizza, all’angolo con via dei Gazzani. La donna, senese, ha ricostruito la vicenda quando si trovava seduta al bar e di aver appoggiato la borsa sulla sedia accanto, con la tracolla appoggiata sulle gambe. Secondo quanto emerso in aula, l’uomo sarebbe passato vicino al tavolino più volte, con atteggiamento prudente, fino al gesto decisivo: avrebbe afferrato la borsa e si sarebbe allontanato di corsa. La reazione della vittima – che ha reagito urlando e inseguendo il ladro – avrebbe però interrotto l’azione: l’uomo, impaurito, ha lasciato cadere la borsa a terra per poi fuggire. Nei giorni successivi, sempre secondo quanto riferito, sarebbe stato identificato.

 

Il furto al “Mangia” in Piazza

Il secondo episodio contestato, questa volta come furto consumato, risale invece al 26 marzo 2022 al ristorante “Al Mangia” in Piazza del Campo. In base alla ricostruzione confluita negli atti e richiamata nel processo con l’udienza di due settimane fa, la proprietaria era impegnata al lavoro e aveva lasciato la borsa appoggiata a terra, in una zona interna vicina alla cassa. L’uomo – già descritto come presente in quel periodo in città e noto per passare tra i locali proponendo piccoli oggetti – sarebbe entrato dal lato del bar. Le immagini delle telecamere interne, visionate dopo l’accaduto, avrebbero documentato la sua presenza e il momento in cui la borsa viene prelevata e riposta in un sacchetto prima dell’uscita dal locale. La borsa sarebbe stata poi ritrovata il giorno successivo in un vicolo non lontano da piazza Tolomei: all’interno, secondo quanto ricostruito, sarebbero rimasti documenti ed effetti personali; sarebbe mancata soltanto una somma contenuta di denaro.

 

Il calendario: discussione e sentenza il 25 febbraio

L’istruttoria procede verso la chiusura. Il Tribunale ha in programma per il 25 febbraio l’udienza di discussione e la sentenza. Come in ogni processo, sarà il giudice a valutare la tenuta complessiva dell’impianto accusatorio e difensivo – dichiarazioni, eventuali riscontri e materiali acquisiti – per arrivare alla decisione finale sulle responsabilità contestate nei due capi d’imputazione.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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