Siena. Quattro nuovi medici provenienti dalla Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza per il Pronto Soccorso delle Scotte

Barretta: "Valorizzare la continuità tra il percorso della scuola di specializzazione e la realtà ospedaliera ci permette di integrare energie e competenze professionali"

Di Redazione | 3 Marzo 2026 alle 18:00

Siena. Quattro nuovi medici provenienti dalla Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza per il Pronto Soccorso delle Scotte

L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese annuncia un importante potenziamento dell’organico dedicato all’emergenza-urgenza.

Prendono ufficialmente servizio in Pronto Soccorso quattro nuovi medici, che si sono specializzati alla Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università di Siena, attiva all’ospedale Santa Maria alle Scotte.

L’inserimento dei quattro professionisti è avvenuto attraverso graduatoria concorsuale. I nuovi professionisti, entrati in servizio il primo marzo, sono stati accolti dalla Direzione Aziendale, dal dottor Giovanni Bova, direttore del Pronto Soccorso, e da altri professionisti del reparto.

«L’arrivo di questi nuovi medici rappresenta un passaggio importante per il nostro ospedale – hanno sottolineato il direttore generale dell’Aou Senese, il professor Antonio Barretta, e la direttrice sanitaria, Maria De Marco – Valorizzare la continuità tra il percorso della scuola di specializzazione e la realtà ospedaliera ci permette di integrare energie e competenze professionali. È anche un segnale di attenzione verso un reparto come il Pronto Soccorso, nevralgico e sempre in prima linea nei confronti delle esigenze di salute della cittadinanza».

«Accogliere quattro specialisti contemporaneamente non è solo un potenziamento numerico, ma un vero e proprio cambio di passo – ha aggiunto il direttore del Pronto Soccorso Giovanni Bova – Operare in un Pronto Soccorso di 2° livello comporta grandi responsabilità e competenze, sia nel campo delle patologie tempo-dipendenti sia per i traumi più complessi che arrivano dal territorio. Riuscire ad attrarre quattro professionisti in un colpo solo conferma la nostra capacità di essere un polo formativo e assistenziale di primo piano».




 


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