Nasce un rapporto di collaborazione tra il mondo dell’istruzione tecnica e il sistema produttivo locale. L’obiettivo è favorire l’orientamento professionale e l’acquisizione di competenze tecnico-operative da parte degli studenti delle classi IV e V grazie a percorsi di tirocinio curriculare, i così detti Pcto.
E’ questo il contenuto del protocollo d’intesa tra Confcommercio Siena, Federalberghi di Siena e provincia e l’istituto d’Istruzione Superiore Sallustio Bandini di Siena firmato e presentato questa mattina 6 febbraio nei locali della scuola. Protocollo che ha la durata di un anno e viene rinnovato in automatico.
Cosa verrà messo in atto? Si faranno attività di alternanza scuola lavoro, stage per far conoscere agli studenti le dinamiche organizzative delle strutture ricettive del territorio. Non solo, la finalità è anche quella di sviluppare competenze specifiche nell’ambito dell’accoglienza, del front-office e della gestione dei servizi turistici. Non manca il potenziamento delle “soft skills”, ovvero comunicazione, problem solving e lavoro di squadra, fondamentali necessarie per operare nel settore terziario.
“Siamo l’associazione più rappresentativa sul territorio per quanto riguarda strutture turistiche – fa notare Daniele Pracchia, direttore Confcommercio Siena – Per noi è davvero un onore essere qui e firmare questo documento che segna un incontro costante tra la scuola e le associazioni di categoria, che rappresentano le imprese e il lavoro. Un documento che quindi parla di prospettive, di futuro, di dialogo. Con l’obiettivo di dare ai ragazzi uno sguardo anche fuori dalla scuola per poter far crescere le loro competenze.”
“È importante che i ragazzi riescano a trovare qui prospettive e nello stesso tempo è fondamentale riuscire a costruire opportunità nel rapporto con associazioni, territorio – dice il dirigente scolastico, Alfredo Stefanelli – Turismo è tante cose. I ragazzi qui studiano discipline turistiche. Il tutto si inserisce con lo studio delle lingue. Abbiamo inserito anche la lingua cinese grazie alla collaborazione con Unistrasi, questo è il quinto anno e il primo in cui prenderanno la certificazione in lingua cinese. Tutto con l’obiettivo di sostenere questo percorso.”
“Negli ultimi cinque anni, secondo i dati della Camera di Commercio di Siena e Arezzo, le assunzioni nel comparto dell’ospitalità sono aumentate di oltre 20%, come sono cresciute le nascite di imprese di servizi dedicate a questo settore – sottolinea Rossella Lezzi, presidente Federalberghi Siena e Provincia – La richiesta di figure professionali nel settore continua anche per il 2026 ad essere molto alta e gli stage nelle aziende previsti nei percorsi didattici permettono agli studenti di comprendere meglio il settore in cui ci si vuol specializzare. La Toscana è leader in Italia per l’accoglienza e tra i nostri associati Federalberghi Siena e provincia ci sono tre hotel selezionati tra i primi 40 del mondo secondo la classifica Travel Leisure Italy’s Best Awards, un territorio che ha molto da dare agli studenti che decideranno di iscriversi a questi percorsi di studi.”
Gli impegni delle associazioni. Confcommercio Siena e Federalberghi Siena e provincia si impegnano a sensibilizzare e coinvolgere le aziende associate per la disponibilità ad accogliere gli studenti. Non solo, le associazioni si adopereranno per supportare l’Istituto nell’individuazione delle strutture alberghiere più idonee rispetto ai profili di studio degli alunni, nonché a collaborare alla definizione dei progetti formativi individuali perché siano sempre più coerenti con le esigenze del mercato del lavoro.
Gli impegni dell’Istituto Bandini. La scuola si impegna a selezionare gli studenti che partecipano e predisporre la documentazione didattica e amministrativa necessaria. Anche la copertura assicurativa degli studenti contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile presso terzi è a carico della scuola. Così come individuare il tutor scolastico incaricato, che monitora, l’attività degli studenti in collaborazione con i tutor aziendali, è compito dell’istituto scolastico.
Come si svolgono gli stage. Gli studenti sono tenuti a rispettare i regolamenti aziendali, le norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e a mantenere la massima riservatezza sui dati e sulle informazioni di cui vengono a conoscenza durante il periodo di permanenza in azienda. Chiaramente lo stage non è un rapporto di lavoro. Per ogni studente sarà individuato un tutor aziendale all’interno della struttura che ospita. Al termine, il tutor aziendale fornirà all’Istituto una scheda di valutazione sulle competenze acquisite e sul comportamento dello studente, utile ai fini del riconoscimento dei crediti formativi. Per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro le associazioni e l’Istituto cooperano affinché siano rispettate le disposizioni del decreto legislativo 81/08. Quindi la scuola garantisce che gli studenti abbiano ricevuto la formazione generale sulla sicurezza, mentre la formazione specifica sarà oggetto di coordinamento tra le parti prima dell’inizio delle attività.