Siena, rischio listeria: alimenti ritirati dai supermercati italiani. Controlli anche a Siena

Richiamati arista, prosciutto, tacchino e colatura di alici. Ecco i lotti e i marchi segnalati dal Ministero della Salute

Di Redazione | 26 Dicembre 2025 alle 10:30

Siena, rischio listeria: alimenti ritirati dai supermercati italiani. Controlli anche a Siena
Alcuni prodotti alimentari di largo consumo sono stati recentemente ritirati dagli scaffali dei supermercati italiani con controlli anche di Siena, in seguito a nuovi richiami disposti dal Ministero della Salute. Le segnalazioni, diffuse a ridosso delle festività natalizie, riguardano specifici lotti di carni e conserve per la possibile presenza di Listeria monocytogenes o livelli di istamina superiori ai limiti consentiti.
Tre giorni fa è stato ritirato dal mercato un lotto di arista al forno Fior Fiore Coop a causa di un possibile rischio microbiologico, come comunicato dal Ministero della Salute. Il prodotto è venduto in vaschette da 120 grammi, numero di lotto 2541329, con data di scadenza al 3 gennaio 2026. L’arista è stata prodotta da Rugger Srl per Coop Italia Società Cooperativa nello stabilimento di Santena (Torino), identificato dal marchio IT 1048L CE.
Il 24 dicembre sono stati richiamati altri alimenti per la possibile presenza del batterio Listeria monocytogenes. Tra questi, il prosciutto cotto “LENTI & LODE – Prosciutto cotto alta qualità”, marchio LENTI (Rugger S.r.l.), nei lotti 2541327 e 2541328. Nello stesso avviso compare anche la gran fesa di tacchino arrosto LENTI, lotto 2541330, sempre per rischio Listeria.
Sempre nella stessa giornata, il Ministero della Salute ha segnalato il ritiro di un lotto di colatura di alici Aragon per presenza di istamina oltre i limiti di legge. Il prodotto interessato è venduto in bottigliette da 100 millilitri, lotto C259/25, con termine minimo di conservazione 30 dicembre 2027. La colatura di alici è stata prodotta da Di Dio Srl per Stella Srl nello stabilimento di Sciacca (Agrigento), identificato dal marchio IT X500 D UE.
A titolo precauzionale, il Ministero della Salute invita chiunque abbia acquistato questi prodotti a non consumarli e a restituirli presso il punto vendita per rimborso o sostituzione.
Questa serie di richiami conferma, senza allarmismi, l’importanza dei controlli e della collaborazione tra aziende e autorità sanitarie, a tutela della salute dei consumatori. È fondamentale consultare regolarmente gli avvisi ufficiali e leggere con attenzione le etichette dei prodotti acquistati.
Andrea Bianchi Sugarelli


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