Siena sempre più anziana, oltre un residente su quattro ha più di 65 anni

Il 16 aprile la startup Congen porta agli Stati Generali della Salute di Siena talk, incontri one-to-one tra giovani e anziani e camminate per riportare le relazioni al centro del benessere

Di Redazione | 9 Aprile 2026 alle 12:00

Siena sempre più anziana, oltre un residente su quattro ha più di 65 anni

Siena è una delle città italiane più segnate dall’invecchiamento della popolazione: gli over 65 rappresentano oltre il 25% dei residenti e l’indice di vecchiaia supera i 270 anziani ogni 100 giovani, uno dei valori più elevati a livello nazionale. A questo si aggiunge un progressivo calo demografico e una trasformazione delle reti sociali, che rende sempre più frequenti situazioni di isolamento a livello nazionale, soprattutto tra le persone anziane.

Accanto alla solitudine, emerge anche un altro elemento spesso meno visibile ma altrettanto rilevante: la mancanza di stimoli cognitivi e relazionali costanti. Sempre più anziani, pur essendo autosufficienti, vivono giornate scandite da poche interazioni e occasioni di attivazione mentale, con effetti diretti sulla qualità della vita e sul benessere complessivo.

In questo contesto si inserisce l’arrivo della startup CONGEN – Connecting Generations agli Stati Generali della Salute. Il 16 aprile, presso l’Accademia dei Fisiocratici, il progetto porterà a Siena un’esperienza concreta che affianca alla riflessione anche l’azione.
Dopo un talk dedicato al tema della solitudine e delle relazioni tra generazioni, infatti, il pomeriggio sarà dedicato ad attività aperte alla cittadinanza. Giovani e anziani potranno incontrarsi in momenti di ascolto e dialogo individuale, affiancati da attività semplici ma significative come passeggiate condivise in un parco cittadino. L’obiettivo è dimostrare come anche relazioni quotidiane possano contribuire a mantenere attive le persone, sia dal punto di vista sociale che cognitivo.

“Spesso pensiamo alla salute solo in termini clinici, ma esiste una dimensione quotidiana fatta di relazioni, stimoli e presenza che ha un impatto enorme sul benessere delle persone”, commenta Carlotta Conversi, founder di Congen. “In contesti come Siena, dove il tessuto sociale è storicamente forte ma oggi messo alla prova dai cambiamenti demografici, creare occasioni di incontro tra generazioni significa non solo contrastare la solitudine, ma anche stimolare la partecipazione attiva e rafforzare il senso di comunità”.

L’iniziativa si inserisce all’interno degli Stati Generali della Salute 2026, edizione dedicata a temi come longevità, qualità della vita e innovazione, con l’obiettivo di costruire un modello di benessere sempre più integrato e vicino alle esigenze reali delle persone.
In questo quadro, esperienze come quella proposta da CONGEN contribuiscono ad ampliare il concetto di salute, includendo anche la dimensione relazionale e sociale come parte integrante del benessere.

Dalla solitudine alla connessione: il modello CONGEN.

CONGEN – Connecting Generations nasce dall’esperienza diretta della sua fondatrice, Carlotta Conversi, che si è trovata a confrontarsi con la difficoltà di garantire una presenza costante e significativa a una persona anziana della propria famiglia. Da questa esperienza prende forma una domanda semplice ma sempre più diffusa: come rendere accessibile, continuativa e umanamente rilevante la relazione con gli anziani?
La risposta è un modello che unisce dimensione umana e tecnologia. Attraverso un sistema di matching proprietario, CONGEN abbina giovani e anziani sulla base di interessi comuni, abitudini e compatibilità, aumentando le probabilità che la relazione funzioni davvero nel tempo. A questo si affianca un sistema di reportistica che permette alle famiglie di rimanere aggiornate sulle attività svolte e sul benessere della persona, creando un ulteriore livello di fiducia e trasparenza.
Nascono così i Ragazzi ConTe, studenti e giovani lavoratori che condividono con gli anziani momenti di vita quotidiana: conversazioni, passeggiate, attività culturali o semplicemente tempo insieme. Un’esperienza che genera valore per entrambe le parti: da un lato riduce la solitudine e contribuisce a mantenere attive le persone anche sul piano cognitivo, dall’altro offre ai giovani un’opportunità lavorativa flessibile e formativa, basata su competenze relazionali sempre più centrali.
Il progetto, già attivo tra Roma e Pavia, ha coinvolto oltre 150 giovani e supportato più di 60 famiglie. L’arrivo a Siena rappresenta un primo passo verso l’estensione del modello anche in territori caratterizzati da un forte invecchiamento della popolazione, dove la domanda di relazioni e stimoli quotidiani è destinata a crescere nei prossimi anni.
“Non si tratta solo di mettere in contatto due persone, ma di creare relazioni che funzionino davvero”, aggiunge Conversi. “La tecnologia ci aiuta a farlo in modo più efficace e scalabile, ma il vero valore resta sempre umano: il tempo condiviso.”

Per prenotare i momenti di incontro:
https://www.eventbrite.it/e/congen-sportelli-one-to-one-e-camminate-stati-generali-salute-siena-tickets-1985998919229
Tel: 352 033 2023



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