Siena: sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo, lo chef scomparso dieci giorni fa

La Prefettura ferma le operazioni dopo giorni senza riscontri: droni, cani, sommozzatori e controlli su pozzi e boschi tra Calvisi e Monte Sant’Angiolillo

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 25 Febbraio 2026 alle 21:00

Siena: sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo, lo chef scomparso dieci giorni fa
Le squadre dei soccorsi si sono fermate, le domande no. Da oggi, 25 febbraio 2026, le ricerche attive di Massimiliano Ferraiuolo, 54 anni, chef con un passato professionale a Siena (fuori Porta Camollia e in Valdorcia) risultano sospese su disposizione della Prefettura di Caserta dopo dieci giorni di perlustrazioni senza esito. Dove sarà finito? Da quale varco sarà uscito dal paese? Che strada può aver preso, a piedi o con un passaggio? È il refrain che rimbalza tra Calvisi, frazione di Gioia Sannitica, e i tanti senesi che lo conoscono.
Ferraiuolo è scomparso domenica 15 febbraio. Secondo la ricostruzione raccolta dagli investigatori e riferita dai familiari, si sarebbe allontanato al mattino dall’abitazione della madre a piedi, indossando solo il pigiama, senza telefono né documenti. Da quel momento nessun contatto e nessun avvistamento ritenuto decisivo.
Sul terreno hanno operato forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Protezione civile e in particolare il Soccorso Alpino e Speleologico, con battute nelle aree impervie e nei boschi ai piedi del Matese. Il fulcro delle verifiche è rimasto la zona di Monte Sant’Angiolillo, con l’impiego di droni, unità cinofile e strumenti di tracciamento. Le tracce, riferiscono fonti operative, sarebbero emerse soltanto in paese per poi interrompersi. Sono stati controllati anche punti “ciechi” del territorio: una squadra di sommozzatori ha ispezionato diversi pozzi, senza riscontri.
La presenza di una patologia, elemento agli atti e considerato nelle valutazioni, ha reso più urgente ogni passaggio. Restano aperte più ipotesi: un cammino in direzioni non battute, l’ingresso in strade poderali, oppure uno spostamento con mezzi non tracciabili.
Il sindaco facente funzioni Carmine Porto ha ringraziato soccorritori e volontari. Ora la fase operativa si ferma, ma l’attività di verifica sulle segnalazioni prosegue. Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare le autorità competenti.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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