Cresce il numero dei richiedenti asilo LGBTQIA+ che chiedono supporto e si abbassa l’età media di chi si rivolge al servizio. È quanto emerge dal report dei primi sei mesi del secondo anno di attività del Centro antidiscriminazione LGBTQIA+ “Spazio Sicuro”, operativo a Siena presso la Corte dei Miracoli e ad Arezzo nella sede di Chimera Arcobaleno in via Montanara.
Il progetto, attivo dal 2022, è promosso da Arcigay Siena – Movimento Pansessuale in partnership con Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo, Versolab e la Provincia di Siena, ed è finanziato da UNAR.
I numeri del semestre: 73 accessi e 90 incontri
Dal 16 giugno al 15 dicembre 2025 il Centro ha registrato 73 contatti, con la presa in carico di 39 persone attraverso 90 incontri di consulenza e supporto, per una media di oltre due incontri a persona. Un dato che evidenzia un lavoro continuativo e strutturato, non limitato a interventi episodici.
Il 65,9% delle persone seguite ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, confermando la vulnerabilità della fascia giovanile. Le discriminazioni segnalate risultano quasi equamente distribuite: il 48,8% riguarda l’orientamento sessuale e il 48,8% l’identità di genere.
Dal punto di vista dell’identità di genere, il 58,5% degli utenti si identifica al maschile, il 34,1% al femminile e il 7,3% come persona non binaria, delineando un’utenza eterogenea e rappresentativa dell’intera comunità LGBTQIA+.
Supporto a 360 gradi e attenzione ai richiedenti asilo
Sono stati inoltre attivati interventi di supporto psicologico e attività di socializzazione (sei per ciascun ambito), quattro interventi attraverso lo sportello trans* e consulenze legali, mediche e abitative, a testimonianza di una risposta integrata ai bisogni emergenti.
Il 68,3% degli accessi proviene da Siena, il 29,3% da Arezzo e il 2,4% da Colle Val d’Elsa, segno di una capillarità territoriale che supera i confini comunali e risponde a un bisogno diffuso.
“Questi risultati confermano l’importanza di un presidio territoriale specializzato – spiega Matteo Bordi, coordinatore del Centro – capace di intercettare bisogni spesso invisibili e accompagnare le persone in percorsi di tutela e resilienza”.
La presidente di Arcigay Siena – Movimento Pansessuale, Greta Sartarelli, sottolinea: “Spazio Sicuro rappresenta un luogo di accoglienza e protezione per l’intera provincia. Continueremo a lavorare perché i diritti non restino un’idea astratta, ma diventino pratica quotidiana”. Un bilancio che, oltre ai numeri, racconta la crescita di un progetto divenuto punto di riferimento per il territorio senese e aretino.