Sulle leggendarie Strade Bianche senesi ora c’è anche un cippo dedicato a Tadej Pogačar. Il monumento è stato svelato nel settore di Colle Pinzuto, uno dei tratti più iconici e spettacolari della corsa, diventato negli anni simbolo delle imprese del fuoriclasse sloveno. “Sono veramente onorato e super grato di ricevere questo riconoscimento proprio qui, in uno dei settori migliori delle Strade Bianche” ha dichiarato Pogačar che poi, in vista di sabato ha aggiunto: “È la mia prima gara dell’anno. Per me le strade bianche sono speciali e sono molto eccitato. Ho lavorato duro tutto l’inverno per iniziare al meglio la stagione. Spero che vada per il meglio, sono solo felice di essere tornato con il team e avere un po’ di gare da fare”.
La cerimonia si è svolta alla presenza di molti appassionati e addetti ai lavori accorsi per vedere da vicino il campione, protagonista assoluto delle ultime edizioni della classica toscana. Con questo riconoscimento Pogačar entra ufficialmente nella storia della corsa anche fuori dall’albo d’oro: è infatti solo il secondo corridore a cui viene dedicato un tratto di sterrato.
Prima di lui, lo stesso onore era stato riservato allo svizzero Fabian Cancellara, tre volte vincitore della gara e oggi presente alla cerimonia. Il suo settore celebrativo si trova a Monte Sante Marie, uno dei segmenti più lunghi e decisivi dell’intero percorso.
L’omaggio a Pogačar arriva alla vigilia della Strade Bianche 2026, in programma sabato, dove il campione sloveno sarà inevitabilmente l’uomo più atteso al via. Il suo obiettivo è chiaro: andare a caccia della quarta vittoria nella classica senese.
Un successo che lo renderebbe il corridore più vincente nella storia della Strade Bianche.
