Siena: tenta il furto di alcolici, scoperto spacca una bottiglia in testa al commesso

I ripetuti furti di alcolici e cibo dentro il supermercato nella galleria Metropolitan. Senza tetto, giovanissimi che bevono alcolici, extracomunitari che bivaccano, tra la galleria e le scale del vicolo della Palla a corda. "Una situazione insopportabile" denuncia a Siena Tv il direttore del supermercato

E’ stato scoperto con bottiglie di alcolici nello zaino e ha reagito spaccando una bottiglia di birra in testa ad un commesso del supermercato. E’ successo ieri sera verso l’ora di chiusura intorno alle 19.30 al Conad nella galleria del Metropolitan di Siena, proprio nel centro città. Un ragazzo, forse minorenne, ha acquistato una bottiglia di birra ma ha messo nello zainetto altri alcolici. Visto dai dipendenti grazie al sistema di telecamere interne, è stato fermato all’uscita e pregato di mostrare il contenuto dello zaino. A quel punto il giovane, che è stato visto più volte nel supermercato, ha reagito spaccando la bottiglia di birra in testa al commesso ed è fuggito via.

“Una situazione insopportabile – ha detto a Siena Tv il direttore del supermercato cittadino Antonio Delle Donne – il fine settimana è anche peggio. Arrivano ragazzini con l’autobus verso le 16.30 e bivaccano nella galleria bevendo alcolici e ascoltando musica ad alto volume e poi tentano i furti di qui da noi. La scorsa settimana abbiamo anche dovuto chiamare l’ambulanza perché una ragazzina giovanissima sembrava in coma etilico”.

Ma non sono solo i giovanissimi a creare disagio ai clienti del negozio. Le scale che collegano la galleria al vicolo della Palla a Corda, sono diventate un luogo di bivacco per extracomunitari e senza fissa dimora. “ Una situazione che abbiamo più volte segnalato e che va peggiorando perché la galleria è deserta e si trasforma in un posto sicuro e appartato per molte persone”.

Sul posto dopo l’aggressione è arrivata l’ambulanza e anche la polizia. Il commesso ha avuto cinque giorni di prognosi. Al vaglio degli inquirenti, le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso del Conad per rintracciare il ragazzo autore del furto e dell’aggressione.