Siena, Ultramarathon 2026: viabilità modificata tra Piazza del Campo e Porta Camollia

Ordinanza della Polizia locale per il weekend del 28 febbraio-1° marzo: limitazioni in Piazza del Campo e Piazza del Mercato, chiusure per l’arrivo e nuove regole su viali nord fino a via Fiorentina

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 19 Febbraio 2026 alle 9:00

Siena, Ultramarathon 2026: viabilità modificata tra Piazza del Campo e Porta Camollia
Siena si prepara a un fine febbraio in cui il rumore più riconoscibile sarà il ritmo dei passi. Con l’avvicinarsi dell’11ª edizione della “Terre di Siena Ultramarathon 2026”, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, il Comando di Polizia locale ha messo nero su bianco un’ordinanza che ridisegna, per alcune fasce orarie, la viabilità nel centro storico e lungo l’asse di ingresso nord della città. La corsa, organizzata dalla Uisp Comitato Territoriale Siena Aps, partirà da San Gimignano, Colle di Val d’Elsa e Monteriggioni e culminerà con l’arrivo in Piazza del Campo.
Il punto più delicato, come prevedibile, è il centro storico. Dalle 7 di sabato 28 febbraio fino a fine esigenze di domenica 1° marzo la conchiglia di Piazza del Campo sarà interessata da limitazioni legate all’allestimento e alla successiva rimozione delle strutture della manifestazione, comprese alcune iniziative collaterali. Nei tratti che saranno via via delimitati e transennati, l’ordinanza prevede che il passaggio dei pedoni venga interdetto, con accesso consentito soltanto al personale incaricato dall’organizzazione. In quelle stesse ore è regolato anche l’ingresso dei mezzi autorizzati, che potranno raggiungere la piazza seguendo un percorso stabilito e fermarsi esclusivamente per il tempo necessario alle operazioni di carico e scarico, in un’area individuata vicino ai colonnini.
Sempre nel Campo, nella porzione davanti al Palazzo Pubblico tra via Giovanni Duprè e via di Salicotto, è previsto un ulteriore restringimento: il transito viene vietato, salvo eccezioni per i mezzi di soccorso in emergenza, per i veicoli dell’organizzazione e per i mezzi di Sei Toscana impegnati nella pulizia e nella raccolta rifiuti, con la finestra operativa fissata entro le 10 della domenica. Nella stessa area scatta anche il divieto di sosta con rimozione per i veicoli non autorizzati.
La macchina organizzativa si appoggia anche in Piazza del Mercato, dove, negli stessi giorni e orari, la sosta viene riorganizzata per lasciare spazio alla logistica dell’evento e ai servizi per gli atleti, inclusi spogliatoi e strutture temporanee. Alcuni settori, compresi stalli auto e zone normalmente dedicate al carico-scarico, saranno quindi sottratti alla sosta ordinaria, mentre in altre porzioni della piazza sarà consentita la presenza dei mezzi legati alla manifestazione.
Il momento chiave, però, arriva la domenica mattina, quando la città comincia a “chiudersi” in funzione dell’arrivo. Dalle 9.30 del 1° marzo entrano in vigore divieti di transito e di sosta con rimozione nelle strade che accompagnano l’ultima parte del percorso verso Piazza del Campo: sono interessate, tra le altre, via Rinaldini, via del Porrione, via di Salicotto e via Giovanni Duprè, con transito consentito soltanto ai mezzi di emergenza e all’organizzazione. Nello stesso quadro rientrano alcune modifiche nel reticolo del centro: su Casato di Sopra vengono introdotte limitazioni per i mezzi oltre 3,5 tonnellate e un obbligo di svolta in un punto indicato, su Casato di Sotto il passaggio è ammesso solo per soccorsi e staff, mentre in via di Città viene consentito un doppio senso riservato a taxi e ai mezzi di Sei Toscana, con precedenze e cautele specifiche per la presenza di pedoni nell’area del Campo. In via di San Pietro, tra Postierla e Casato di Sopra, viene istituito il senso unico.
Parallelamente, l’ordinanza interviene sul corridoio nord, quello che da Porta Camollia porta verso l’Antiporto e poi su via Fiorentina, per garantire maggiore sicurezza e “spazio corsa” nella fase di ingresso e uscita degli atleti dal centro storico. Dalle 10 di domenica 1° marzo scattano divieti di sosta con rimozione su tratti di viale Vittorio Emanuele II, viale Cavour e strada del Petriccio e Belriguardo, mentre la circolazione viene riorientata con sensi unici su alcuni di questi assi, compreso un tratto di via Fiorentina, con eccezioni previste per i mezzi dell’organizzazione. Lungo lo stesso fronte sono previste limitazioni anche su strade laterali e su alcuni incroci, con obblighi di svolta e chiusure in corrispondenza delle intersezioni più sensibili.
Il provvedimento lascia inoltre margine operativo agli agenti sul campo: durante l’ingresso degli atleti in città potranno essere disposte chiusure temporanee anche sulle strade che si immettono nel percorso, per garantire continuità alla gara e ridurre i rischi di interferenza tra flussi pedonali, sportivi e veicolari. Un dettaglio non secondario riguarda i semafori: dalle 10 alle 18 di domenica 1° marzo alcuni impianti che regolano nodi di traffico nell’area di Porta Camollia, piazza Amendola e via Fiorentina dovranno funzionare in modalità giallo lampeggiante, con regolazione affidata al gestore incaricato.
Segnaletica e controlli saranno gestiti dai servizi competenti e dalla Polizia locale, che vigilerà sul rispetto delle disposizioni. Le violazioni, ricorda l’ordinanza, comportano le sanzioni previste dal Codice della strada. Il provvedimento è firmato dal comandante Alessandro Rossi: a dieci giorni dall’evento, la città entra nella fase operativa, tra preparativi e una viabilità che, per due giorni, seguirà il passo della gara.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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