Stasera, sabato 11 aprile 2026 alle ore 20,30, presso la cattedrale di Siena, si terrà la veglia di preghiera per la pace a seguito della richiesta di Papa Leone XIV di far “udire il grido di pace che sgorga dal cuore», invitando «tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui nella Basilica di san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile”.
Le Chiese in Italia, ed in particolare quella di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino, aderiscono al pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione.
Il momento di preghiera di Siena, in ideale unione con il Pontefice, si terrà in occasione dell’arrivo in cattedrale della Madonna SS. Immacolata, immagine custodita e venerata nella chiesa di S. Massimiliano in Valli a Siena che verrà esposta in occasione dell’Ottavario in Albis (12 – 19 aprile 2026).
Le indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana: «Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente – come ci ha ricordato il Papa – “nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”.
Per questo, invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro ‘no’ alla guerra, non abituiamoci all’orrore»
L’appello alla partecipazione del Cardinale Augusto Paolo Lojudice
“Voglio invitare le comunità di diocesane delle due chiese sorelle di Siena di Montepulciano, a unirsi nella preghiera accogliendo il caloroso invito di Papa Leone che apertamente ha detto a tutti quanti ha voluto fare un appello per unirci nella preghiera per questi momenti così difficili che ormai si proteggono da tempo.
Guerre che affliggono tanta parte dell’umanità, in particolare abbiamo tutti davanti agli occhi i grandi conflitti, anche se sembra che una tregua almeno per un periodo, per un paio di settimane, ponga un attimo fine a uno dei grandi conflitti in corso.
Vogliamo non lasciarci sfuggire nessuna occasione in particolare quella di pregare tutti insieme con la forza che viene dalla preghiera, perché la guerra abbia fine.
Qui a Siena, approfittando della serata che le compagnie laicali dedicano alla processione con l’ingresso in Duomo di un’icona mariana presa da una parrocchia qui di Siena, alle 20:30 ci ritroveremo con tutti quelli che potranno per stringersi e rafforzare questo impegno per la pace, ovviamente siamo tutti mobilitati e tutti invitati a non lasciarci sfuggire questa occasione.
Un caro saluto a tutti”.