E’ stata apposta nell’immobile sito in via Laterina a Siena una targa commemorativa in ricordo della realizzazione, in tale sede, del primo laboratorio del professor Achille Sclavo, illustre scienziato e punto di riferimento per la storia della medicina e della città. L’edificio fu costruito grazie alla munificenza del medico e senatore Luigi Simonetta, legato a Sclavo da grande amicizia. Il Comune di Siena ricorderà lo scienziato anche con il convegno “Siena, Achille Sclavo e il suo Istituto nell’eradicazione del carbonchio e della poliomielite”, in programma sabato 28 marzo in sala delle Lupe.
La cerimonia di apposizione della targa è avvenuta questa mattina, giovedì 26 marzo, alla presenza dell’assessore alla sanità e al diritto alla salute del Comune di Siena, Giuseppe Giordano, del nipote di Achille Sclavo ed ex docente dell’Università degli studi di Siena, Paolo Neri, e del biologo Paolo Leoncini e di tanti illustri professionisti del mondo delle biotecnologie e della ricerca medica che hanno ricordato la figura di Sclavo.
La targa commemorativa è stata apposta su decisione del Comune di Siena, attraverso una specifica delibera di Giunta comunale e accogliendo la proposta del Gruppo Amici Istituto Sclavo.
La proposta è stata sostenuta dall’assessore alla sanità del Comune di Siena, Giuseppe Giordano: “Un’iniziativa di particolare valore storico, scientifico e civico. Achille Sclavo è una figura di riferimento nella storia scientifica e sanitaria a livello internazionale. Siena, attraverso la sua figura, ha offerto un contributo fondamentale nella lotta contro gravi malattie infettive e questa iniziativa, oltre a quella del convegno cui daremo vita sabato 28 marzo, costituisce un’opportunità importante per trasmettere tale patrimonio alle nuove generazioni. La promozione della cultura della prevenzione passa anche attraverso la conoscenza delle origini del nostro sistema sanitario e dei protagonisti che ne hanno segnato lo sviluppo.”

L’immobile di via Laterina, di proprietà comunale, è attualmente assegnato in comodato d’uso all’ASL Toscana Sud Est.
Il testo della targa, come da scambio tra i soggetti proponenti è il seguente: “Questo edificio fu costruito nel 1899 secondo i più moderni dettami igienico-sanitari del tempo grazie alla munificenza del sen. prof. Luigi Simonetta (1861 – 1934) per ospitare gli animali necessari alla produzione iniziale del siero anti-carbonchioso realizzato dal fraterno amico e collega prof. Achille Sclavo (1861 – 1930).” La targa è realizzata comprensiva del logo del Comune di Siena.
Il convegno. Il Comune di Siena co-organizza il convegno “Siena, Achille Sclavo e il suo Istituto nell’eradicazione del carbonchio e della poliomielite”, in programma sabato 28 marzo, dalle ore 9.30 alle ore 13, nella sala delle Lupe di Palazzo Pubblico. L’iniziativa è promossa insieme ai Rotary Club senesi (Siena, Siena Est e Siena Montaperti).
Il programma dell’evento prevede il saluto dell’assessore alla sanità del Comune di Siena, Giuseppe Giordano, e del Governatore del Distretto Rotary 2071 Giorgio Odello. I relatori saranno l’ex docente dell’Università degli studi di Siena, Paolo Neri; il biologo Paolo Leoncini; la virologa Vittoria Pellegrini; la docente del dipartimento di biotecnologie mediche dell’Università di Siena Maria Grazia Cusi. Modererà l’incontro la docente di dipartimento di scienze fisiche, della terra e dell’ambiente dell’Università di Siena Elisabetta Miraldi.
