Siena, Fondazione Vismederi presenta “Il Sistema colpisce ancora” di Sallusti

Il 5 marzo alla Sala della Suvera dell'Accademia dei Rozzi la Fondazione ospita il direttore di Politico Quotidiano

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 14 Febbraio 2026 alle 16:00

Siena, Fondazione Vismederi presenta “Il Sistema colpisce ancora” di Sallusti

La campagna per il referendum di marzo sulla giustizia passa anche dai libri, e stavolta la miccia è già nel titolo: Il Sistema colpisce ancora. Giovedì 5 marzo, alle 18, nella Sala della Suvera dell’Accademia dei Rozzi di Siena, la Fondazione VisMederi ospita la presentazione del nuovo volume firmato da Alessandro Sallusti e Luca Palamara.

Ad aprire l’incontro sarà Elena Casi, giornalista e responsabile comunicazione del Gruppo VisMederi. Al centro della serata ci sarà poi Alessandro Sallusti, coautore del volume e direttore di Politico Quotidiano, che risponderà alle domande e si confronterà con il giornalista senese Orlando Pacchiani, in un dialogo serrato sui temi del libro e sul clima che accompagna il dibattito sulla giustizia.

Il nuovo volume di Sallusti arriva a cinque anni da Il Sistema, la lunga intervista in cui Palamara – già ai vertici dell’Anm, poi componente togato del Csm e radiato nel 2020 – raccontò dinamiche interne alla magistratura e i rapporti tra correnti, nomine e politica, finendo per alimentare un dibattito che non si è mai spento. Ora quel filo torna a intrecciarsi con l’attualità: il 22-23 marzo gli elettori voteranno al referendum confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia. Non stupisce quindi che il tema esca dai palazzi e finisca nei luoghi della discussione pubblica: teatri, sale civiche, presentazioni.

Nel nuovo capitolo, gli autori sostengono che le logiche di potere denunciate allora non si siano esaurite: dal peso delle correnti nelle scelte di autogoverno alle tensioni attorno a riforme e nomine, fino al ruolo dei media nel racconto giudiziario. Il filo è una contro-narrazione che si propone di leggere “dietro le quinte” il sistema, attraverso episodi, protagonisti e incastri tra uffici giudiziari, polizia giudiziaria e informazione. Tra i passaggi che il libro richiama c’è anche l’idea di una “triade” che, quando funziona come un ingranaggio, finisce per orientare non solo le indagini ma anche la loro rappresentazione: chi sostiene l’accusa, chi conduce operativamente gli accertamenti e il circuito informativo che accompagna l’inchiesta. È un punto che, inevitabilmente, tocca il confine fra diritto di cronaca e garanzie, dalla presunzione di innocenza ai tempi – spesso lunghi – della giustizia.

L’appuntamento senese si inserisce in un passaggio delicato: un confronto pubblico in cui la letteratura d’inchiesta e la memoria delle istituzioni diventano materiale di discussione politica e culturale, con una domanda sullo sfondo più che una risposta: che cosa cambia davvero, quando la giustizia cambia regole. E mentre la campagna referendaria contrappone letture opposte della riforma – per alcuni un argine al correntismo, per altri un rischio per l’indipendenza – la serata promette soprattutto un esercizio raro: riportare il confronto su fatti, interpretazioni e responsabilità, senza trasformarlo in un derby.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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