Piantare un bosco per rendere il domani più verde. Prende il via questa mattina presso la scuola primaria Peruzzi di Sovicille la piantumazione del bosco didattico di Unicoop Firenze, l’iniziativa che inserisce la cura della natura e la tutela dell’ambiente direttamente nel percorso di crescita degli alunni toscani.
Il giardino dell’istituto si arricchisce oggi di circa 30 nuove piante forestali e arbusti, trasformando lo spazio esterno in un’aula a cielo aperto e in una piccola riserva di biodiversità. All’appuntamento per la messa a dimora degli alberi hanno partecipato i bambini e gli insegnanti della scuola, insieme a Giuseppe Gugliotti, Sindaco del Comune di Sovicille, e Maria Luisa Valacchi, Presidente della sezione soci Coop di Siena.
Il progetto, sviluppato in stretta collaborazione con il Comune e la locale sezione soci Coop, non si esaurisce con la piantumazione di questa mattina. Nei primi mesi le classi saranno coinvolte in un percorso di interazione quotidiana, studio e cura del nuovo spazio verde. L’obiettivo è stimolare nei più piccoli una sensibilità concreta verso i temi ambientali e il
rispetto del patrimonio comune, lasciando alla scuola un’eredità verde che crescerà insieme agli alunni. Il progetto dei boschi didattici è uno dei percorsi educativi 2026/2027
promossi da Unicoop Firenze nelle scuole toscane sui temi della cultura, solidarietà, ambiente, cibo e consumo, educazione alle relazioni.
Giuseppe Gugliotti, Sindaco del Comune di Sovicille
«Accogliamo con grande entusiasmo questo progetto che porta un vero e proprio ‘bosco didattico’ nel giardino della nostra scuola primaria. Piantare un albero significa lanciare un messaggio di fiducia nel futuro e insegnare ai più giovani il valore del rispetto per l’ambiente, della biodiversità e della cura del bene comune. Ringrazio Unicoop Firenze e la sezione soci Coop di Siena per aver scelto il nostro territorio e per l’attenzione costante verso la crescita consapevole delle nuove generazioni. Questo spazio verde non sarà soltanto un elemento di bellezza per il nostro istituto, ma un laboratorio vivo di sostenibilità e cittadinanza attiva che accompagnerà i nostri bambini nel loro percorso educativo e di crescita».
Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze
«Il traguardo del sesto anno di vita dei boschi didattici conferma l’efficacia di un modello basato sulla co-progettazione tra scuole, istituzioni e le nostre sezioni soci. Nelle scuole toscane stanno nascendo nuove riserve di biodiversità capaci di arricchire la didattica. Quando i bambini piantano un albero, non stanno solo migliorando un giardino: stanno coltivando relazioni sane tra l’uomo e la natura e all’interno del gruppo classe. La speranza è che l’esperienza e la cultura della cura sviluppate oggi verso queste piante diventino un seme di consapevolezza che i ragazzi porteranno con sé nella vita adulta».
Maria Luisa Valacchi, presidente della sezione soci Coop di Siena
«Siamo davvero contenti di inaugurare oggi questo bosco e di vedere l’entusiasmo sincero negli occhi dei bambini, pronti ad accogliere questo nuovo ‘compagno di classe’ verde. In un’epoca segnata dall’urgenza climatica, permettere ai più piccoli di toccare con mano la terra, osservare i ritmi naturali e cooperare per far crescere un bosco è una risposta educativa concreta. Come sezione soci siamo felici di sostenere la scuola e il Comune in questo percorso di cittadinanza attiva».
I numeri del Bosco didattico
Nel quadriennio 2021 – 2026, 78 boschi didattici realizzati e in fase di realizzazione (10 nel 2026, 10 nel 2025, 10 nel 2024, 16 nel 2023, 16 nel 2022, 16 nel 2021) in
37 Comuni coinvolti:
- 1.500 piante forestali piantate
- circa 1.700 mq di bosco piantato
- oltre 390 classi delle scuole primarie coinvolte per un totale di circa
9.600 bambine e bambini attivi nel progetto - dieci ore di proposta educativa/laboratorio che gli alunni di ogni classe hanno passato nella progettazione, piantumazione e cura del bosco didattico,
- per un totale di 500 ore di progetto nel 2026 e di 4.000ore a livello complessivo, nei
sei anni di progetto - coinvolte le nove province toscane dove opera Unicoop Firenze
Descrizione del progetto “Il bosco didattico”
Scoprire il mondo della natura creando un boschetto nel giardino della scuola: un’esperienza di educazione all’aperto dove bambini e bambine possano sperimentare ritmi, tempi e segreti della natura, crescendo insieme e prendendosi cura l’uno dell’altro. Durante questo percorso ci sarà un coinvolgimento diretto in attività sensoriali, di ricerca, condivisione, scoperta e riflessione in piccolo gruppo. Questa esperienza è pensata per sviluppare affetto, cura e rispetto per la natura e per la comunità. Il progetto permetterà di far acquisire
consapevolezza delle trasformazioni stagionali e del concetto di tempo in natura di allenarsi alla cura delle nuove piante anche attraverso un’esperienza di cooperazione tra pari.
Scheda: come si compone il bosco didattico
Chiamato anche foresta giardino, il Bosco didattico è una coltivazione multifunzione di 25 mq in cui trovano collocazione alberi di prima grandezza, piante da frutto, erbe medicinali, ortaggi e tanto altro, in sinergia con le piante spontanee e gli animali. Gli alberi da frutto sono al piano superiore, mentre al di sotto ci sono arbusti di bacche commestibili, piante perenni e annuali.
Fra le specie individuate per la piantagione del bosco, il tiglio, che, in autunno – inverno, garantisce una pacciamatura naturale in quanto le sue foglie, degradandosi, apportano azoto al terreno. I diversi arbusti da bacca senza spine negli anni permetteranno la creazione di passaggi, cunicoli, percorsi in cui i bambini si immergeranno nel verde, oltre ad altre piante come melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, ma anche mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.