Stalking, 147 chiamate e appostamenti: a processo quarantenne di Sinalunga

Ricostruita in tribunale una triste vicenda tra telefonate pressanti, voci diffamatorie e una relazione finita male

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 8 Gennaio 2026 alle 18:00

Stalking, 147 chiamate e appostamenti: a processo quarantenne di Sinalunga
Un mosaico di quasi 150 telefonate in un arco di tempo strettissimo, presenze silenziose davanti al posto di lavoro, calunnie e storie che corrono troppo veloci tra i paesi della Valdichiana. Il Tribunale di Siena ha ripercorso il dossier stalking con protagonista un quarantenne di Sinalunga, già noto alle forze dell’ordine, che deve rispondere di mesi di pressioni, accuse e comportamenti fuori controllo verso la sua ex compagna.
Questa mattina, davanti al giudice monocratico dottor Fabio Frangini, è stato ascoltato uno dei sottufficiali dei carabinieri di Montepulciano, incaricato di ricostruire la sequenza degli episodi contestati. Nessun altro testimone udito in aula nonostante la presenza di cinque testi: il giudice ha acquisito tutte le dichiarazioni già raccolte dai militari dell’Arma. Il quadro che emerge è quello di una relazione finita male tra due coetanei della provincia sud di Siena, dopo una breve storia d’amore trasformata – secondo l’accusa – in un’escalation di controlli, vessazioni e gelosia.
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti e contestato all’imputato dal pm, vice procuratore onorario Massimo Rossini, i fatti si sono svolti tra dicembre 2022 e la primavera del 2023. L’uomo, difeso dall’avvocato Giacomo Paolucci, avrebbe iniziato a tartassare la ex con continue telefonate e messaggi: ben 147 le chiamate documentate dai tabulati, a cui si aggiungono decine di messaggi di ogni tipo. Non accettando la rottura, si sarebbe anche presentato ogni giorno davanti al luogo di lavoro della donna, senza mai commettere atteggiamenti violenti, ma rendendo la sua presenza costante e opprimente.
I carabinieri hanno ricostruito perfino una campagna diffamatoria: l’uomo, secondo quanto emerge dagli atti, avrebbe messo in giro la voce che la ex fosse dedita alla prostituzione. In una circostanza, la situazione è degenerata: la donna ha chiamato i carabinieri dopo essere stata strattonata e presa per i capelli, come ripreso da una telecamera a circuito chiuso. In un altro episodio, si è trovata addirittura l’ex comodamente seduto in casa, dopo che era riuscito a entrare sapendo dove si nascondeva la chiave dell’appartamento.
La donna, per tutelarsi, si è rivolta ad un’associazione antiviolenza, ma la procedura di protezione è stata interrotta per sua stessa scelta. Dopo la denuncia, il tribunale ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento. Nel frattempo, la vittima ha lasciato la Valdichiana e ha iniziato una nuova relazione senza costituirsi parte civile nel procedimento arrivato questa mattina in aula.
L’imputato si trova attualmente sotto misura cautelare ed è coinvolto anche per una diversa indagine per un reato ambientalo mentre nel recente passato è stato assolto da una precedente accusa di stalking relativa a un’altra ex compagna, caso in cui era stato costretto dalla Procura ad indossare il braccialetto elettronico.
Il giudice Frangini ha fissato la prossima udienza per la discussione e la sentenza al prossimo 26 febbraio quando sarà la giustizia a scrivere l’ultimo capitolo di questa triste vicenda.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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