Stalking alla coppia nel Chianti: 35enne patteggia con lavori sociali

Dopo oltre due anni di molestie e divieti di avvicinamento, il giudice dispone 850 ore di pubblica utilità per l’imputato

Di Andrea Bianchi Sugarelli | 16 Gennaio 2026 alle 9:00

Stalking alla coppia nel Chianti: 35enne patteggia con lavori sociali

Un lungo periodo di messaggi incessanti, richieste fuori luogo e presenze indesiderate si è chiuso ieri mattina nelle aule del Tribunale di Siena. Il protagonista, un 35enne originario della zona del Chianti, ha scelto la via del patteggiamento davanti al giudice per l’udienza preliminare Sonia Caravelli, con l’accordo della pubblica accusa rappresentata dal pm Valentina Magnini. L’uomo, difeso dagli avvocati Maurizio Forzoni e Tommaso Bartalini, è stato condannato a un anno e due mesi, pena sostituita con 850 ore di lavoro di pubblica utilità.

Una vicenda iniziata nell’autunno del 2022, quando tra la coppia residente nel Chianti e l’imputato nascono i primi rapporti, apparentemente cordiali. Ben presto, però, la situazione degenera: il giovane comincia a manifestare una presenza costante nella vita dei due, con frequenti messaggi – a volte decine al giorno – e richieste insistenti di incontrarsi. Il disagio cresce, soprattutto quando la donna, all’epoca in gravidanza, si trova destinataria di attenzioni sempre più pressanti: richieste di fotografie, tentativi di contatto fisico, e continue comunicazioni su ogni piattaforma disponibile.

Non si ferma ai social network: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo si presenta fisicamente nei luoghi abitualmente frequentati dalla coppia, dai ristoranti ai cinema, persino fuori dalla caserma dei carabinieri, dove la donna si era recata per chiedere aiuto. Non mancano episodi di pedinamento e la comparsa di lettere nella loro cassetta della posta.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Siena, portano all’adozione di misure cautelari: per il 35enne scatta il divieto di avvicinamento e l’obbligo del braccialetto elettronico. Un incidente probatorio viene disposto per cristallizzare le accuse di stalking aggravato, dato lo stato di gravidanza della vittima.

Ieri mattina, la decisione: patteggiamento e lavori socialmente utili presso un’associazione locale. Un epilogo che chiude, almeno sul piano giudiziario, quasi due anni e mezzo di tensione e preoccupazione per la coppia chiantigiana. La sentenza segue il consenso del pm e accoglie la richiesta della difesa.

Andrea Bianchi Sugarelli

Andrea Bianchi Sugarelli è giornalista professionista con una lunga esperienza maturata nelle tv senesi e nella stampa locale dove dal 1996 ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità negli ambiti dello sport, cultura, Palio e cronaca giudiziaria. Nato a Siena nel 1973, nel corso della sua carriera ha gestito le attività di comunicazione per le Città del Vino, svolgendo anche le funzioni di portavoce e curando i rapporti istituzionali con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Agricoltura. Ha inoltre fatto parte del CdA dell’antica Biblioteca degli Intronati. Ha guidato il settore comunicazione del Siena Calcio in serie C e, tra il 2020 e il 2021, è stato responsabile della comunicazione per il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, e delle Società partecipate del Comune. Ha un percorso accademico che si è svolto nelle università di Siena e Firenze e alla Luiss Business School. È autore e co-autore di saggi di carattere storico e di attualità.



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