Statuto Fondazione Biotecnopolo Siena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Sono 25 gli articoli che compongono il testo che regola il funzionamento dell'ente

Di Redazione | 11 Giugno 2024 alle 16:32

Statuto Fondazione Biotecnopolo Siena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Lo statuto della Fondazione Biotecnopolo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sono 25 gli articoli che compongono il testo che regola il funzionamento di questo ente.

In merito agli obiettivi lo statuto precisa che “La Fondazione ha lo scopo di promuovere e sviluppare la ricerca applicata e l’innovazione nel campo delle biotecnologie, nel campo delle scienze della vita, anche ai fini del contrasto alle pandemie. […] La Fondazione svolge altresì le funzioni di Hub antipandemico attraverso una propria e dedicata articolazione denominata il “Centro Nazionale Anti pandemico-CNAP” […].

Al Centro Anti pandemico è dedicato tutto l’articolo tre dello statuto, tra gli obiettivi troviamo: “Favorire la realizzazione di programmi per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico al sistema produttivo nell’ambito delle applicazioni biotecnologiche finalizzate alla protezione della salute umana, con particolare focus su: nuovi vaccini e anticorpi monoclonali contro malattie infettive emergenti e il loro sviluppo clinico fino alla dimostrazione della loro sicurezza e iniziale efficacia; lotta contro l’antibiotico-resistenza (AMR);sviluppare e produrre lotti pilota ad uso emergenziale […]”. Nell’articolo quattro viene poi specificato che: “Per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione può compiere ogni atto e concludere le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria che siano considerate necessarie e/o utili per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali ed amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice o comodataria o sui quali vanti ogni altro titolo di possesso […]”.

I membri fondatori restano il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero dell’università e della ricerca, il Ministero della salute e il Ministero delle imprese e del made in Italy. L’articolo sei però consente di : “Ottenere la qualifica di Nuovi fondatori gli enti pubblici e privati, le società, i consorzi, le imprese individuali e le persone fisiche che in virtù delle loro caratteristiche soggettive o strategiche, partecipano alla Fondazione e ne condividono le finalità contribuendo alla vita della medesima mediante contributi economico-finanziari e patrimoniali non inferiori alla quota di euro 400.000 in ragione d’anno. […] Possono ottenere la qualifica di Partecipanti, gli enti Pubblici e privati, le società, i consorzi, le imprese individuali e le persone fisiche che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima mediante contributi economici-finanziari e patrimoniali non inferiori alla quota di euro 100.000 in ragione d’anno”.

Sul patrimonio a disposizione del Biotecnopolo fa chiarezza l’articolo 10: “Pari a 9 milioni di euro per l’anno 2022, 12 milioni di euro per l’anno 2023 e 16 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024” a cui si aggiungono i fondi dell’intervento “Ecosistema innovativo della salute” e i contributi di tutti i fondatori, i partecipanti e i sostenitori. Sulla scelta del direttore scientifico l’articolo numero 18 spiega che: “Il Direttore scientifico, nominato dal Consiglio su proposta del Ministro della salute, è scelto tra scienziati di reputazione internazionale, con prestigioso curriculum […]”, stessa cosa per il direttore generale.



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