Strade Bianche, presentata l'edizione 2026. Tutto pronto per l'arrivo di Pogacar e dei big del ciclismo

Alla Rinascente di Milano è stata ufficialmente presentata l'edizione 2026 di Strade Bianche

Di Filippo Meiattini | 21 Gennaio 2026 alle 16:00

Strade Bianche, presentata l'edizione 2026. Tutto pronto per l'arrivo di Pogacar e dei big del ciclismo

Tutto pronto per la 20ª edizione di Strade Bianche, uno degli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico internazionale. Il “Grande Weekend” è stato presentato ufficialmente oggi negli spazi de La Rinascente Milano Piazza Duomo, dove sono stati svelati i percorsi e confermata la presenza dei grandi protagonisti del ciclismo mondiale.

La corsa, in programma nel fine settimana dell’8 marzo, aprirà la stagione delle classiche italiane UCI World Tour organizzate da RCS Sport. Il programma prenderà il via venerdì 7 marzo con la prova maschile Strade Bianche Crédit Agricole e la femminile Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole, per poi concludersi domenica con l’11ª edizione della Gran Fondo Strade Bianche Estra.

I protagonisti

Tra i nomi più attesi spicca quello del campione Tadej Pogacar, che sarà protagonista già alla vigilia della corsa: giovedì 5 marzo gli verrà infatti intitolato il tratto di sterrato di Colle Pinzuto, teatro di alcune delle sue imprese più memorabili. Nella starting list maschile sono confermati anche Van Aert, Del Toro e Alaphilippe.

Per quanto riguarda la gara femminile, riflettori puntati sulla vincitrice uscente Demi Vollering, che lo scorso anno ha trionfato in Piazza del Campo, simbolo iconico della corsa.

I percorsi

Confermato il fascino degli sterrati delle Crete Senesi, ma con qualche novità. Entrambe le prove presentano un leggero accorciamento del percorso:

  • Gara maschile: 201 km complessivi, con 14 settori di sterrato per un totale di 64,1 km (lo scorso anno erano 213 km).

  • Gara femminile: 131 km, con circa 33 km di sterrato, due settori in meno rispetto al 2024.

Impatto economico e numeri

Durante la presentazione, il CRO di RCS Sport Matteo Mursia ha sottolineato l’importanza economica dell’evento:

“Il valore della visibilità televisiva del territorio supera il milione e mezzo di euro, mentre quello garantito ai partner va oltre i 9 milioni. Tutte le strutture alberghiere della Toscana risultano già sold out. Stimiamo una ricaduta economica complessiva compresa tra i 70 e i 100 milioni di euro”.

La Gran Fondo

Cresce anche la partecipazione alla Gran Fondo Strade Bianche Estra: il numero di iscritti è salito da 6.500 a 8.500, con posti esauriti in breve tempo e record di partecipazione già superato. Ai cicloamatori verrà consegnata una maglia bianca e nera, ispirata ai colori della città di Siena.

Il weekend sulle strade bianche si aprirà ufficialmente giovedì 6 marzo con la presentazione delle squadre nella suggestiva cornice della Fortezza Medicea, confermando Strade Bianche come uno degli eventi più iconici e spettacolari dell’intera stagione ciclistica.

Le dichiarazioni di Nicoletta Fabio e Lorenzo Lorè

Nicoletta Fabio, Sindaco di Siena, e Lorenzo Lorè, Assessore allo Sport del Comune di Siena: “Siena è di nuovo al centro del panorama sportivo internazionale, con una corsa che è diventata un’icona dal punto di vista agonistico e amatoriale. Le nostre strade, i nostri paesaggi, i nostri monumenti, la nostra cultura fanno da cornice a una due giorni di sport ormai celebre in tutto il mondo. Strade Bianche e Gran Fondo rappresentano infatti un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del ciclismo, una manifestazione che vede l’amministrazione impegnata di fatto tutto l’anno, assieme a RCS. La nostra città e il nostro territorio accoglieranno ancora una volta migliaia di appassionati, in un abbraccio ideale e reale che passa dai grandi professionisti agli amatori. Sport, cultura, turismo e accoglienza: Siena tornerà al centro dello sport mondiale”.

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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