Strade Bianche torna il 6 marzo. Siena prepara l’accoglienza ma molti hotel sono chiusi

Rossella Lezzi (Federalberghi) a Siena Tv: "Lavoriamo sull'occupazione degli alberghi aperti. Ritorno Giro d'Italia a Siena boccata d'ossigeno per un comparto in condizioni drammatiche"

Il cicloturismo potrebbe essere la chiave di volta per il rilancio dell’economia senese ferita dalla crisi Coronavirus, grazie a due grandi appuntamenti sportivi sui pedali di risonanza internazionale. Oltre alla novità del ritorno a Siena del Giro d’Italia a maggio, è stato confermata da Rcs per il marzo 2021, in data 6 marzo, la Strade Bianche, importante corsa professionistica dal 2017 facente parte dell’Uci World Tour. Siena è pronta ad accogliere al meglio sportivi e visitatori, al netto dell’evoluzione della pandemia, dei decreti e delle limitazioni. La maggior parte degli alberghi, però, risultano chiusi, ma si lavora per poter ovviare alle richieste.

“Molti hotel sono chiusi, il 95% – conferma a Siena Tv Rossella Lezzi, presidente di Federalberghi Siena e provincia – ci auguriamo di poter soddisfare la richiesta di Rcs e dell’agenzia che veicola l’organizzazione di Strade Bianche. Lavoriamo sull’occupazione degli alberghi aperti. Probabilmente non ci rimetteremo, ma speriamo che sia un investimento a lungo termine sull’immagine della città”.

Lezzi commenta poi con estrema soddisfazione anche l’annunciato ritorno del Giro d’Italia nella città del Palio. A maggio si spera che una situazione generale migliore possa incentivare una ripresa turistica meno limitata.

“Siamo felicissimi di questa conquista del Comune – afferma – è una boccata d’ossigeno per il comparto che versa in condizione drammatiche tra lavoratori in cassa integrazione e difficoltà nelle interpretazioni dei decreti governativi – commenta Rossella Lezzi – Federalberghi ha insistito tanto sul turismo slow e sul cicloturismo, siamo felici che siano ascoltati i nostri consigli e che ci sia un risultato tangibile. Ci saranno nuovi step, come inseguire un’immagine green della città, implementando veicoli elettrici e lavorando sul carbon free. Una cartina di tornasole che ci permetterebbe di essere appetibile per i nuovi trend internazionali”