Inaugurate oggi, mercoledì 7 gennaio, alla presenza del Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e dell’assessore all’edilizia sportiva del Comune di Siena, Lorenzo Loré, le nuove strutture presso il centro sportivo di Taverne d’Arbia, gestito dalla società Asta. In particolare il Comune di Siena ha aperto ufficialmente le nuove tribune e i nuovi spogliatoi.
Le dichiarazioni. “Consegniamo alla comunità di Taverne – sostiene il Sindaco di Siena, Nicoletta Fabio – nuove strutture a completamento del centro sportivo, che ha un’importanza fondamentale per il quartiere e non solo, accogliendo anche tanti bambini e ragazzi da altri luoghi. Parliamo di un’attività con fini di aggregazione che fa di queste strutture un punto di riferimento non solo dal punto di vista degli eventi sportivi, ma anche da quello della funzione sociale”.
“Grazie anche alle segnalazioni della società Asta Taverne e dei cittadini – spiega l’assessore all’edilizia sportiva del Comune di Siena, Lorenzo Loré – abbiamo portato avanti tutta una serie di progetti nel centro sportivo che puntano a miglioramenti attesi da tempo, in modo da rendere gli immobili efficienti e moderni e permettere una migliore fruizione ad atleti, settore giovanile e famiglie. Parliamo di un centro sportivo che accoglie centinaia di persone e che è un punto di aggregazione di grande importanza non solo per il territorio comunale, ma provinciale”.
L’intervento. Le nuove tribune hanno una capienza di centoventi posti per quanto riguarda il campo in erba naturale e di cinquantasei posti per quello in erba sintetica. Per queste strutture l’amministrazione comunale ha stanziato risorse pari a 200mila euro. La spesa complessiva di quadro economico per la realizzazione del nuovo edificio adibito a spogliatoio (incluse le sistemazioni esterne) ammonta a 1.110.770 euro. L’intervento è stato finanziato con fondi europei “Next generation” del Pnrr: la misura “Rigenerazione Urbana” è finalizzata a fornire contributi per ridurre le situazioni di emarginazione e degrado sociale nonché per migliorare la qualità del decoro urbano oltre che del contesto sociale e ambientale. Per quanto riguarda gli spogliatoi l’intervento è stato finalizzato a riportare l’impianto sportivo alla piena funzionalità come spazio per attività sportive e sociali, partendo dalla demolizione dell’edificio esistente incompleto e abbandonato, posto a est, sul quale è stato ricostruito un nuovo fabbricato destinato a spogliatoi per atleti e servizi per il pubblico. Il progetto comprendeva la realizzazione di opere strutturali, impiantistiche, di accessibilità, di efficienza energetica e di dotazioni dimensionali ed accessorie per consentire attività sportive e scolastiche e lo svolgimento di attività agonistiche secondo le vigenti norme CONI. L’area di accesso esterna è stata pavimentata e raccordata con il nuovo edificio, con quello preesistente e con i campi da gioco mediante rampe. Il fabbricato è dotato di impianti elettrici che comprendono l’illuminazione ordinaria e d’emergenza, di impianti di rilevazione incendi, di impianti meccanici e di supervisione e controllo di tipo BEMS (Building and Energy Management System) che monitora ed ottimizza i consumi energetici dell’edificio, gestendo in modo intelligente il sistema di riscaldamento, ventilazione ed illuminazione ordinaria e di emergenza.
L’impianto di illuminazione ordinaria è dotato di corpi illuminanti del tipo a LED, con controllo del flusso luminoso mediante sistema DALI (Digital Addressable Lighting Interface). Questo sistema permetterà la massima efficienza energetica, integrando il flusso luminoso emesso dai corpi illuminati con quello della luce naturale, attraverso dispositivi di rilevamento presenza e di misura dell’intensità luminosa. E’ stato installato un sistema di illuminazione di emergenza dotato di lampade autoalimentate. L’impianto di illuminazione di emergenza illuminerà i passaggi, le uscite ed i percorsi delle vie di esodo, attraverso apparecchi di illuminazione collegati ad un sistema di supervisione che permetterà di individuare in modo semplice e immediato le anomalie ed i guasti. L’edificio è dotato di impianto di climatizzazione invernale ed estiva ed impianto di ricambio d’aria con VMC (ventilazione meccanica controllata) che consente di controllare la temperatura e l’umidità dei locali, permettendo di realizzare anche il raffrescamento estivo; la fonte principale di produzione del calore invece è costituita da un sistema idronico mediante una pompa di calore raffreddata ad aria, che sarà destinata alla climatizzazione dei locali e alla produzione dell’acqua calda sanitaria, con l’utilizzo di gruppi di produzione a scambio rapido collegati ad un serbatoio di accumulo della centrale tecnologica, dal quale avranno origine i circuiti di riscaldamento degli ambienti ed il sistema di produzione dell’acqua calda sanitaria. E’ stato installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica sulla copertura del fabbricato (trenta pannelli) della potenza nominale complessiva di circa 15 kW; la produzione di energia elettrica si integra con quella proveniente dalla rete, limitandone così la richiesta, e la parte eccedente viene venduta alla rete, e un impianto solare termico con l’installazione di otto pannelli sulla copertura dell’edificio, per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento. Le pareti perimetrali dell’edificio sono coibentate.