“L’evoluzione sismica a Siena si mantiene con scosse di gradi 2 o 2,5, stiamo lavorando in coordinamento con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine”. Sono state queste le prime parole del prefetto di Siena Maria Forte nella conferenza stampa delle 12,30 presso la sala operativa dei vigili del fuoco di Ruffolo, che Siena Tv ha seguito in diretta.
“Non possiamo fare previsioni sull’evoluzione del terremoto, per questo il coordinamento di soccorso si riunisce ogni poche ore. La prossima si terrà alle ore 16 per fare di nuovo il punto in base all’evoluzione delle cose”. Intanto la protezione civile nazionale è già in contatto con Siena per capire l’entità dei fatti. Così come le forze di polizia, disponibili in caso di necessità.
“Questa notte erano 31 i volontari e dieci i mezzi, della protezione civile locale che sono stati presenti nei diversi parcheggi dove si sono affollate le persone spaventate, con acqua, teli termici. Intanto abbiamo dato ordine di chiudere le scalinate del Duomo per motivi di sicurezza. Tutto nella norma per le strutture sanitarie sia della Asl Sud Est che quelle dell’Aou Senese”.
Intanto i vigili del fuoco stanno rispondendo alle diverse chiamate ricevuto da ieri sera per la verifica degli immobili privati. “Da ieri abbiamo ricevuto circa ottanta chiamate di intervento di verifica – ha detto in conferenza stampa il comandante dei vigili del fuoco di Siena Bruno de Paola- ne rimangono inevasi ancora circa quaranta. Ma ripeto nessun edificio è stato evacuato o è a rischio”.
“I cittadini hanno saputo mantenere il controllo nonostante la paura – ha detto il sindaco Luigi De Mossi – dimostrando forte senso di municipalità e disciplina. Per oggi tutte le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse, per domani decideremo in base agli sviluppi delle scosse. Siamo in contatto continuo con la sala operativa e il coordinamento. Colgo l’occasione per ringraziare il collegio dei geometri che si è messo a disposizione per aiutare il comune nel controllo degli edifici pubblici”.