Torre del Mangia: sindacati proclamano astensione dal lavoro in caso di apertura al pubblico: "Comune di Siena non risponde"

La Torre del Mangia presenta da anni criticità strutturali e organizzative irrisolte che mettono a rischio la sicurezza di lavoratrici, lavoratori e utenti. Le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto un incontro con l'Amministrazione comunale, ma la richiesta ad oggi non ha avuto riscontro

Di Redazione | 28 Febbraio 2026 alle 17:30

Torre del Mangia: sindacati proclamano astensione dal lavoro in caso di apertura al pubblico: "Comune di Siena non risponde"

Le lavoratrici e i lavoratori in appalto impiegati presso la Torre del Mangia di Siena, rappresentati da Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, comunicano che si asterranno dal lavoro qualora l’azienda appaltatrice, d’intesa con il committente, dovesse procedere all’apertura della struttura al pubblico nelle attuali condizioni.

La torre è attualmente interessata da lavori di manutenzione: aprire al pubblico in questo momento significherebbe far incrociare i lavoratori della manutenzione con quelli addetti all’accoglienza e alla sorveglianza, in un contesto già reso pericoloso dalla presenza di un cantiere aperto. A questo si aggiunge la scarsa salubrità dell’ambiente, caratterizzato da elevata umidità, condizione che peggiorerebbe ulteriormente in concomitanza con i lavori di restauro in corso, a causa della polvere generata che andrebbe ad aggravare sensibilmente la qualità dell’aria respirata da lavoratrici, lavoratori e visitatori. Una situazione che espone tutte le persone presenti a rischi concreti e inaccettabili.

A ciò si aggiunge un elemento di gravissima preoccupazione sotto il profilo normativo: le organizzazioni sindacali non hanno certezza dell’esistenza di un DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza, strumento obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 ogni qualvolta più imprese operino in contemporanea nello stesso luogo di lavoro. In assenza di tale documento, la gestione delle interferenze tra i diversi soggetti lavorativi risulta priva di qualsiasi garanzia formale e sostanziale di sicurezza. Non si tratta di una preoccupazione nuova. Come già denunciato dalle stesse organizzazioni sindacali nell’8 novembre 2025, quando fu proclamato lo stato di agitazione del personale in appalto nei servizi di biglietteria e sorveglianza, la Torre del Mangia presenta da anni criticità strutturali e organizzative irrisolte. Situazioni che, allora come oggi, mettono a rischio la sicurezza di lavoratrici, lavoratori e utenti.

A rendere ancora più grave il quadro è il silenzio del Comune di Siena: le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto un incontro con l’Amministrazione comunale, ma tale richiesta è rimasta ad oggi senza alcun riscontro. Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL ritengono inaccettabile questa mancanza di risposta di fronte a una questione che riguarda direttamente la sicurezza delle persone.

Si chiede pertanto alle parti coinvolte di astenersi dall’aprire la Torre del Mangia al pubblico fino al completo termine dei lavori di manutenzione in corso e alla messa in sicurezza della struttura, e si sollecita con forza il Comune di Siena a convocare urgentemente un tavolo di confronto.

 



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