È la Contrada Le Fonti la vincitrice della 69esima edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante”, insieme al somaro Fiona, si aggiudica così il Palio dipinto da Cecilia Rigacci, riportando dopo dieci anni la vittoria nella contrada bianco-rossa.
Nel campo di gara, allestito presso il Gioco del Pallone, nella fase di qualificazione della corsa si sono sfidate: dapprima Stazione e Porta Gavina, poi Porta a Sole e Le Fonti, quindi Cavone contro Porta Nova, infine Porta a Pago e Refenero. Le quattro contrade risultate vincitrici da queste batterie sono state: Porta Gavina, con il fantino Matteo Noli, detto “Galletto” e il somaro Neve, Le Fonti, con il fantino Thomas Ferretti detto “Brigante” e il somaro Fiona, Cavone, con Jonathan Guerri detto “Rafia” e il somaro Flora, Porta a Pago, con il fantino Alessandro Stampigioni soprannominato “Scheggia” e il somaro Miccina.

La batteria di recupero è stata quindi disputata tra: Stazione, con il fantino Francesco Landi soprannominato “Golino” e il somaro Estia, Porta a Sole, con Mirko Ciancagli detto “Baturlo” e il somaro Aura, Porta Nova, con il fantino Alessandro Guerrini detto “Cobra” e il somaro Aurora, Refenero, con il fantino Alessio Deriu detto il “Pampero” e il somaro Sgana. A vincere la batteria e strappare un biglietto per la finale, con un distacco ben definito dalle altre, la contrada Porta a Sole.

Alla Contrada Stazione il premio Sfoggiato
La finale ha visto partire in testa le contrade di Cavone e Porta a Pago, seguite proprio dalla contrada Le Fonti; dopo un testa a testa tra le tre contrade, durato fino al terzo giro, la contrada Le Fonti ha superato, all’ultima curva, la contrada Cavone, superata poi anche da Porta a Pago. Negli ultimi metri si è decretata la vittoria: il fantino “Brigante” ha superato, tentando un ultimo sprint insieme alla sua Fiona, il fantino “Scheggia” della contrada Porta a Pago, portandosi a casa l’ambito palio. A seguire la contrada bianco-rossa, Porta a Pago e per terza Cavone; Porta Gavina e Porta a Sole si sono fermate prima dell’ultimo giro di corsa.
Dopo pochi secondi, serviti alla giuria ad accertare il vincitore, i contradaioli de Le Fonti, capitanati da Michelangelo Goracci, capitano ed ultimo fantino ad avere portato la vittoria nella contrada di Giano Bifronte, hanno festeggiato abbracciando e portando alla gloria il proprio fantino, al suo secondo palio.

Federico Milani e Fabrizio Bali di Refenero premiati come migliori Tamburini
Nel resto del pomeriggio sono stati assegnati il premio Sfoggiato alla contrada Stazione, e i premi per i migliori Sbandieratori, alla coppia di Cavone composta da Lorenzo Rossi e Alessio Bemoccoli, e per i migliori Tamburini, alla coppia di Refenero composta da Federico Milani e Fabrizio Bali.
Consegnato anche un riconoscimento a uno dei giudici storici del palio, Roberto Parnetti. Sempre nell’ambito del regolamento, quest’anno sono state previste delle modifiche e aggiunte al regolamento per rendere la corsa più corretta possibile e, per salvaguardare la sicurezza dei fantini, dopo i precedenti dello scorso anno, quest’ultimi sono stati dotati e obbligati a indossare un corpetto protettivo oltre al classico cap.
L’appuntamento è ora per l’edizione straordinaria, la 70esima, che si terrà il 6 giugno, in occasione dei sessant’anni della manifestazione.

La coppia di Cavone composta da Lorenzo Rossi e Alessio Bemoccoli premiati come i migliori Sbandieratori
(I crediti delle foto sono di Marco Mazzolai)