La Toscana investe sulla rigenerazione dei piccoli centri e dei borghi storici. Con il progetto “Toscana Diffusa”, la Regione ha destinato complessivamente 13,7 milioni di euro al finanziamento di 28 interventi in altrettanti Comuni, selezionati attraverso un bando mirato alle realtà meno densamente popolate o più lontane dalle grandi aree urbane.
Tra i beneficiari dello scorrimento della graduatoria approvato nel febbraio 2026 figurano anche tre Comuni della provincia di Siena: San Gimignano, San Casciano dei Bagni e Castiglione d’Orcia, che complessivamente ottengono oltre 1,2 milioni di euro di contributi regionali per interventi di riqualificazione urbana e valorizzazione dei rispettivi centri storici.
“La nostra scelta – ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – è quella di sostenere i Comuni che si trovano in una condizione di maggiore difficoltà, perché meno popolati o più distanti dalle grandi conurbazioni. Queste realtà rappresentano l’essenza della Toscana e rischiano di essere penalizzate. Con il progetto Toscana Diffusa la Regione sta diventando un punto di riferimento nazionale per le politiche di valorizzazione delle aree interne”.
Nel dettaglio, per San Gimignano è stato finanziato un intervento di riqualificazione del check point dei bus turistici nell’area di piazzale Quaroni – Baccanella, un nodo strategico per l’accoglienza dei visitatori. Il progetto prevede un investimento complessivo di 360 mila euro, con un contributo regionale di 280.126 euro, e punta a migliorare funzionalità, sicurezza e decoro di una zona fondamentale per la gestione dei flussi turistici verso il centro storico patrimonio UNESCO.
A San Casciano dei Bagni, invece, le risorse regionali sosterranno la rigenerazione del centro storico del capoluogo con il secondo stralcio di lavori che interesseranno via Muzia, via della Porticciola e via Tullo Ostilio. L’intervento comprende il rifacimento delle pavimentazioni e dei sottoservizi, per un importo complessivo di 410 mila euro, di cui 328 mila euro finanziati dalla Regione Toscana. Un progetto che mira a migliorare la qualità urbana e la fruibilità di uno dei borghi più caratteristici del sud senese.
Infine, a Castiglione d’Orcia il finanziamento regionale servirà al recupero e alla riqualificazione funzionale della viabilità e degli spazi pubblici del borgo di Rocca d’Orcia. L’intervento ha un valore complessivo di 760 mila euro, con un contributo regionale di 600 mila euro, ed è finalizzato a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e l’attrattività di uno dei nuclei storici più suggestivi della Val d’Orcia.
Secondo la Regione, gli interventi finanziati con “Toscana Diffusa” spaziano dalla riqualificazione di edifici pubblici alla creazione di spazi verdi, dalla sistemazione delle pavimentazioni alla realizzazione di servizi e infrastrutture per la comunità. Un modello di sviluppo che punta a contrastare lo spopolamento e a rafforzare l’identità dei piccoli centri, favorendo al tempo stesso turismo sostenibile e qualità della vita.
“Grazie al bando del 2025 e al recente scorrimento della graduatoria – ha aggiunto Giani – abbiamo finanziato progetti in tutta la Toscana, rendendo possibile una straordinaria varietà di interventi. E non ci fermeremo qui: continueremo a scorrere la graduatoria perché crediamo nella Toscana Diffusa e nella valorizzazione dei piccoli borghi”.
Con questi nuovi investimenti, anche i Comuni della provincia di Siena entrano a pieno titolo nella strategia regionale di rilancio delle aree interne, puntando su rigenerazione urbana, servizi e accoglienza come leve per lo sviluppo futuro.