Tre giorni per il cuore dei senesi: torna in piazza Amendola il Truck Tour "Banca del Cuore"

Dal 7 al 9 marzo il Jumbo Truck in piazza Amendola per la prevenzione cardiovascolare. Cesareo: “La prevenzione è la prima arma per salvare vite”

Di Lorenzo Agnelli | 6 Marzo 2026 alle 17:00

Siena si prepara ad accogliere nuovamente il Truck Tour “Banca del Cuore 2026”, la campagna nazionale itinerante dedicata alla prevenzione cardiovascolare. L’appuntamento è in piazza Giovanni Amendola sabato 7, domenica 8 e lunedì 9 marzo, dalle 9 alle 19, con la possibilità per i cittadini di effettuare screening cardiologici gratuiti.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione “Per il Tuo Cuore” Hcf Onlus, con il patrocinio e il contributo del Comune di Siena, e rientra in un tour che entro maggio toccherà ventotto città italiane con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente tra i cittadini.

Nel Jumbo Truck della “Banca del Cuore” sarà possibile sottoporsi gratuitamente a diversi controlli: elettrocardiogramma, screening aritmico, calcolo del rischio cardiovascolare e analisi del profilo lipidico, glicidico e uricemico. I partecipanti riceveranno inoltre la BancomHeart, una card personale che permette di accedere online al proprio fascicolo sanitario cardiologico e consultare gli esami in qualsiasi momento.

Il progetto, nato nel 2015 da un’idea del cardiologo Michele Massimo Gulizia, rappresenta oggi una delle principali campagne di prevenzione cardiovascolare in Italia: dal 2017 ha raggiunto 182 città, con oltre 79mila cittadini sottoposti a screening grazie al lavoro di cardiologi e infermieri volontari.

Soddisfazione per il ritorno dell’iniziativa è stata espressa da Francesca Cesareo, presidente della Commissione comunale Servizi sociali e sanitari, che sottolinea l’importanza della prevenzione.
“Siamo molto soddisfatti di poter ospitare nuovamente il Truck a Siena – spiega – all’interno di questo tour nazionale che ogni anno attraversa il Paese per portare la prevenzione direttamente ai cittadini. Anche nella scorsa edizione la partecipazione è stata importante e la città è stata elogiata per la risposta ricevuta”.

Le malattie cardiovascolari, ricorda Cesareo, restano la prima causa di mortalità nel mondo, ma molti fattori di rischio possono essere contrastati.
“Età, sesso e familiarità non sono modificabili – afferma – ma altri fattori dipendono dallo stile di vita: alimentazione, attività fisica e abitudini quotidiane incidono molto sul rischio di sviluppare patologie come ipertensione, diabete o ipercolesterolemia. Per questo la prevenzione è fondamentale e permette ai cittadini di conoscere il proprio rischio e intervenire per tempo”.

Proprio lo scorso anno l’iniziativa aveva registrato oltre 330 screening in tre giorni, con un dato che ha colpito positivamente gli organizzatori: la forte partecipazione dei giovani.
“È stata una sorpresa – racconta Cesareo – perché tra le persone più adulte c’è già una certa consapevolezza del rischio cardiovascolare, mentre molti giovani si sono avvicinati spontaneamente allo screening. È un segnale importante: significa che la cultura della prevenzione sta crescendo”.

Non sono mancati neppure casi in cui gli esami hanno permesso di individuare situazioni da approfondire.
“In alcuni casi abbiamo evidenziato condizioni che hanno richiesto ulteriori controlli o l’invio al pronto soccorso – aggiunge – ed è proprio questo il valore di iniziative come questa”.

La tre giorni di prevenzione sarà resa possibile anche grazie al contributo dei professionisti sanitari che partecipano su base volontaria.
“I cardiologi dell’ospedale di Siena, insieme ad altri colleghi toscani, agli specializzandi e agli infermieri – conclude Cesareo – dedicano tempo ed energie oltre al proprio lavoro. È un impegno prezioso, insieme al supporto dell’Associazione Cardio Trapiantati Italiani sezione di Siena, che rende possibile questa grande maratona della prevenzione”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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