Il Comune di Trequanda comunica la riapertura al pubblico del Museo della Terracotta di Petroio, luogo simbolo della storia e della tradizione artigianale del territorio. L’inaugurazione ufficiale è in programma per sabato 4 aprile 2026 alle ore 11 presso la sede del museo, in via Valgelata 10, nel borgo di Petroio. Al termine della cerimonia è previsto un momento conviviale con un piccolo buffet.
Il Museo della Terracotta, ospitato all’interno del Palazzo Pretorio, rappresenta un punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione della cultura materiale locale. Il percorso espositivo documenta la lavorazione dell’argilla e la produzione artigianale che per secoli ha caratterizzato l’economia e la vita quotidiana del borgo, restituendo una visione complessiva delle tecniche, degli strumenti e dei contesti sociali legati all’attività dei maestri terracottai. Inserito nel sistema museale del territorio senese, il museo contribuisce a mantenere viva una tradizione che ancora oggi costituisce un elemento distintivo di Petroio.
A seguito della riapertura, il museo osserverà i seguenti orari di apertura al pubblico: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 13, e la domenica dalle ore 15 alle ore 18. La gestione del museo è affidata alla cooperativa senese Elicona, che gestisce anche la sezione museale della Collezione Pallavicini di Trequanda.
I lavori di manutenzione e ristrutturazione del Museo della Terracotta hanno riguardato anche il potenziamento dei servizi multimediali e nuove installazioni che renderanno la visita ancora più piacevole. Infatti, è stato installato un nuovo impianto di riproduzione video, con display ad alta risoluzione in formato 4K, per potenziare la fruizione dei beni culturali.
“Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di riapertura del nostro splendido Museo della Terracotta di Petroio – è il commento di Andrea Francini, Sindaco di Trequanda – Il museo costituisce un elemento centrale nelle politiche di tutela e promozione del patrimonio locale. Ringraziamo la Fondazione Musei Senesi e la cooperativa Elicona, grazie allo sforzo congiunto di tutti gli enti e i soggetti impegnati nella gestione del museo, è possibile proseguire nel nostro comune impegno di valorizzazione dei beni culturali.”