Turismo a Siena, Tirelli: "Trend positivo". Ma gli albergatori faticano durante la settimana

"C'e tanta confusione tra i turisti" afferma la presidente di Federalberghi Siena Rossella Lezzi

Di Redazione | 30 Luglio 2021 alle 15:40

Turismo a Siena, Tirelli: "Trend positivo". Ma gli albergatori faticano durante la settimana

L’estate ha portato a Siena i turisti. Non una novità, certo, e non in misure paragonabili a quella che era la situazione pre-Covid, ma la città è tornata ad ospitare turisti provenienti soprattutto dall’Europa continentale, capaci di raggiungere Siena in auto. I dati ufficiali sul mese di Luglio arriveranno soltanto tra qualche giorno, ma le sensazioni dell’assessore al turismo Alberto Tirelli sono positive. “Percorrendo le vie di città si percepisce che la presenza a Siena stia crescendo – afferma Tirelli – Anche gli operatori del turismo mi dicono che c’è grande soddisfazione perché fanno doppio turno a ristorante”. La biglietteria dell’Opa, come affermato a Pratesi, ha visto su giugno 2021 una bigliettazione pari al 65% di giugno 2019. “E’ un turismo che permane – dice Tirelli – difficilmente si superano le due macchine, però scelgono di venire qui e di rimanerci, ed è un turismo che interessa a noi. Dobbiamo tener conto che alcune frontiere sono chiuse, come russi, americani, cinesi. Qualcuno riesce a farcela ma devono avere motivazioni forti per venire. Francesi, tedeschi, belgi, austriaci: sono queste le nazionalità più presenti”. Se la visione del turismo in città è tutto sommato positiva per l’assessore, non sembra esserlo altrettanto per chi del turismo fa il proprio lavoro, come ad esempio gli albergatori. “Attualmente è difficile fare una previsione, abbiamo fatto un Luglio buono nei weekend ma non durante la settimana – spiega Rossella Lezzi, presidente di Federalberghi Siena – C’è molta confusione sul Green pass, anche gli stessi dipendenti molto probabilmente non riceveranno l’obbligo di vaccinazione, ma pare che il datore di lavoro possa avere la possibilità di lasciarli a casa in aspettativa”. Tante norme da seguire che variano da paese a paese, alcuni Green Pass validi in Italia e altri in Europa, norme ancora non entrate in vigore ma che lo faranno tra pochi giorni: la confusione tra i turisti è tanta e va ad unirsi a qualche preoccupazione per le varianti. “Tante persone non ci nascondono che hanno molto paura delle varianti nonostante siano vaccinate – dice Lezzi – Fare delle previsioni, ad oggi, è pressoché impossibile”.



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