Turismo, la Toscana ripensa il futuro: più dati, meno affollamento e crescita delle mete minori

Confronto a Firenze tra Regione e Comuni sugli strumenti per governare i flussi. In primo piano anche le voci dei sindaci senesi Susanna Cenni e Michele Angiolini

Di Redazione | 5 Febbraio 2026 alle 22:00

Turismo, la Toscana ripensa il futuro: più dati, meno affollamento e crescita delle mete minori

Le nuove sfide del turismo e gli strumenti per affrontarle sono stati al centro del convegno “Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana”, promosso da Anci Toscana con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana al Teatro Niccolini di Firenze.

L’assessore regionale a economia e turismo Leonardo Marras ha richiamato l’importanza del nuovo Testo Unico e dell’uso dei dati e delle tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale, per rafforzare la capacità decisionale dei territori. «La Toscana resta una destinazione di rilievo internazionale – ha spiegato – ma deve adeguarsi ai nuovi paradigmi del marketing turistico. È fondamentale far crescere le destinazioni meno note e trovare un equilibrio in quelle più affollate». Marras ha ricordato che, dopo la sentenza della Consulta, il Testo Unico esce rafforzato e mette a disposizione strumenti anche per la gestione delle locazioni turistiche.

Un messaggio è arrivato anche dal presidente della Regione Eugenio Giani, che ha sottolineato la necessità di bilanciare sviluppo e sostenibilità, puntando su un turismo di qualità, esperienziale e destagionalizzato, valorizzando la cosiddetta “Toscana diffusa”. Sulla stessa linea l’assessora alla cultura Cristina Manetti, che ha annunciato il lavoro sulla Carta della cultura toscana per mettere in rete musei, cammini e percorsi meno conosciuti.

Ad aprire i lavori è stata la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni, una delle voci della provincia di Siena, che ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni: «Questa iniziativa segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione tra Comuni, Regione e agenzie regionali. Vogliamo consolidare un modello turistico competitivo, sostenibile e diffuso, rafforzando il ruolo delle Comunità di Ambito e la capacità dei territori di fare rete».

Dalla provincia di Siena anche l’intervento del sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, delegato al turismo di Anci Toscana: «Il turismo impone di superare il campanilismo. Rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».

Per Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione Turistica, è necessaria una riflessione collettiva per comprendere un settore in rapida trasformazione e valorizzare i territori meno coinvolti dai grandi flussi. Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana, ha infine illustrato gli strumenti digitali di Visittuscany e il sistema MAKE IAT, che consentono di raccogliere e analizzare i dati dei visitatori per definire strategie mirate per ogni destinazione.



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