Uil, Bombardieri a Siena: “Regione faccia scelte industriali. Mps investa per rilanciare il sito Beko”

Il segretario della Uil richiama la Regione e Monte dei Paschi sulla vertenza Beko

Di Filippo Meiattini | 17 Febbraio 2026 alle 14:31

Uil, Bombardieri a Siena: “Regione faccia scelte industriali. Mps investa per rilanciare il sito Beko”

Un richiamo diretto alla Regione Toscana e un appello a Monte dei Paschi di Siena perché faccia la sua parte nel rilancio del sito produttivo Beko. Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, non usa giri di parole durante la giornata senese dedicata alla vertenza Beko, lanciando messaggi chiari alle istituzioni e al sistema bancario locale.

“La Regione deve decidere sulle scelte di politica industriale, su cosa fare in questa regione. Non basta mettere il milione di euro del Fondo sociale europeo”, ha detto Bombardieri, chiamando in causa direttamente il presidente Eugenio Giani. Parole accompagnate da una sollecitazione a fare rete: “La Regione si attivi per mettere insieme i soggetti del territorio. Qui c’è la volontà di stare uniti e di combattere insieme questa battaglia”.

Altro passaggio chiave riguarda Monte dei Paschi di Siena. “Perché Mps non spende un po’ di soldi per rilanciare questo sito produttivo? Nessuno chiede beneficenza, ma se un fondo americano investe 500 milioni sull’Ilva, possibile che non ci siano analisti finanziari in grado di capire chi attrarre qui?” ha incalzato il leader della Uil, sottolineando il ruolo che una banca radicata nel territorio potrebbe giocare nell’attrazione di nuovi investimenti industriali.

Bombardieri ha invece riconosciuto l’impegno del Comune di Siena e di Invitalia, che hanno acquisito il sito con l’obiettivo di mantenerne la vocazione produttiva: “Comune e Invitalia hanno scommesso sul fatto che l’azienda resti a Siena. È un segnale importante, anche se a questo appello manca ancora qualcuno”.

Il segretario generale della Uil era a Siena per incontrare gli operai della Beko in un’assemblea che si è svolta all’Hotel San Marco. Nel corso del confronto con i lavoratori, Bombardieri ha ribadito la centralità della vertenza non solo per il futuro dello stabilimento, ma come modello di difesa dell’industria e dell’occupazione nei territori. “Siamo tutti operai Beko – ha detto – questa vertenza ha insegnato che quando Cgil, Cisl e Uil stanno insieme non ce n’è per nessuno, anche se si parte da posizioni diverse”.

Al centro dell’intervento anche il tema della dignità del lavoro. “I lavoratori non vogliono la cassa integrazione, vogliono un lavoro”, ha affermato, chiedendo un cambio di paradigma nelle politiche pubbliche di sostegno alle imprese: “Durante il Covid abbiamo dato soldi alle aziende, giustamente. Ora è il momento di dire basta: i contributi vanno dati alle aziende che rispettano i territori e che non delocalizzano”.

La giornata senese si è poi conclusa con l’inaugurazione della nuova sede in Massetana, un segnale simbolico di presenza e radicamento sindacale accanto ai lavoratori in una fase delicata della vertenza. “Qui c’è la volontà di stare insieme – ha ribadito Bombardieri – ed è quasi un miracolo vedere una comunità così unita in una battaglia di questo tipo”.

Filippo Meiattini

Filippo Meiattini è nato a Siena il 13 gennaio del 1999. A febbraio del 2021 è diventato giornalista pubblicista. Non ama parlare di sé, soprattutto in terza persona.



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