Includere, rigenerare, innovare, sono queste le tre parole dello slogan di Vivicittà 2026, la manifestazione podistica Uisp giunta alla sua 42esima edizione, che si terrà a Siena e in contemporanea in altre sessantacinque città domenica 12 aprile. Come ogni anno il comitato Uisp Siena, insieme al Comune di Siena, mette in campo le sue forze perché l’evento abbia sempre più appassionati che possano godersi la città in modo diverso.
L’inizio delle iscrizioni è fissato a partire dalle ore 8 alla Fortezza Medicea da dove si darà il via alla manifestazione con partenza alle ore 9.30 in contemporanea in tutta Italia.
In programma la gara competitiva di 10 km tra le vie del centro storico e la camminata ludico-motoria di 5 km, aperta a tutti. Aderiscono all’evento anche USiena Alumni, Università di Siena, Cus Siena, Avis comunale Siena e le associazioni studentesche Ubes, Starting Finance Club Siena e U Radio.
Novità di quest’anno, una speciale classifica per gruppi dedicata alla camminata, basata sul numero di partecipanti, e una classifica riservata ai giornalisti che prenderanno parte alla gara competitiva. È prevista anche una mini passeggiata per i più giovani. Premi per tutti gli arrivati e riconoscimenti per atleti e società. Oltre all’immancabile T-shirt Vivicittà che viene consegnata a tutti al momento dell’iscrizione.
Nell’ambito della rafforzata collaborazione tra Uisp e USSI Unione Stampa Sportiva Italiana, Vivicittà ospiterà una classifica dedicata ai giornalisti che parteciperanno alla gara competitiva e che, se vorranno, potranno raccontarla dal punto di vista dell’atleta/giornalista.
La grafica di Vivicittà 2026, realizzata dall’illustratore Mario Breda, racconta così – con colori accesi e segni dinamici – lo spirito della manifestazione e il suo invito a vivere lo sport come esperienza di comunità.
L’immagine scelta per accompagnare l’edizione di quest’anno si presenta come un racconto visivo ricco di movimento e di dettagli, capace di restituire in immagini l’idea di città che Vivicittà promuove da oltre quarant’anni. I personaggi illustrati attraversano lo spazio urbano correndo, camminando, incontrandosi: figure diverse tra loro che popolano una città viva, attraversata dallo sport e dalle relazioni. Includere, perché lo sport deve essere un diritto accessibile a tutte e tutti; rigenerare, perché correre insieme restituisce vita agli spazi pubblici; innovare, perché la manifestazione continua a sperimentare linguaggi, pratiche e forme di partecipazione sempre nuove.
