C’è anche un po’ di Siena nella vittoria del campionato di Serie D del Grosseto. Tra i protagonisti del successo biancorosso c’è Lorenzo Nannizzi, vice allenatore e match analyst, uomo di fiducia di mister Paolo Indiani. Un sodalizio ormai collaudato e vincente, che anche in Maremma ha dato i suoi frutti: il Grosseto ha conquistato il titolo con quattro giornate di anticipo, rispettando le aspettative di inizio stagione. Fresco vincitore del campionato, Nannizzi racconta le emozioni del traguardo, il legame con l’allenatore e la sua analisi sul Siena.
Che sensazioni si provano a pochi giorni dalla vittoria del campionato?
“Sono sensazioni bellissime, a cui non ci si abitua mai. Raggiungere un obiettivo dichiarato, con anche la pressione di doverlo centrare, non è semplice. È il coronamento di un lavoro iniziato a luglio: più passano i giorni e più ci si rende conto di quello che abbiamo fatto”.
Con mister Indiani siete ormai una coppia consolidata. Che rapporto vi lega?
“È un rapporto che dura da sei anni. Mi ha dato tantissimo, sia a livello professionale che umano. C’è grande stima e fiducia reciproca, ed è qualcosa che vogliamo portare avanti anche in futuro”.
Da senese hai incrociato ancora il Siena. Che giudizio dai sulla stagione dei bianconeri?
“Il Siena l’ho sempre visto bene. Anche all’inizio, con Bellazzini, i risultati non erano così negativi. Poi c’è stato il periodo negativo e il cambio in panchina. Con l’arrivo di Voria la squadra è cresciuta, soprattutto a livello di risultati e serenità. Li ho visti più liberi mentalmente. È una squadra che oggi ha fiducia e che riesce a esprimere i propri valori, che avevamo individuato fin dall’inizio come importanti”.
Qual è stato il segreto della vostra vittoria?
“Non c’è un vero segreto, ma il lavoro quotidiano. Dalla preparazione degli allenamenti all’analisi delle partite, fino allo studio degli avversari. È un lavoro costante che il mister pretende da tutti: staff, giocatori, società. È questa continuità che alla fine porta i risultati”.
E adesso cosa c’è nel tuo futuro?
“La volontà è quella di proseguire il percorso con mister Indiani, perché sento di crescere ogni giorno. E poi c’è l’ambizione di misurarsi in una categoria superiore, magari in Serie C”.
Un ritorno a Siena lo immagini?
“In questo momento è difficile. Sono molto legato al mister e al Grosseto, e la volontà è quella di continuare qui, anche in una categoria superiore. Poi nel calcio può succedere di tutto, ma oggi penso a proseguire questo percorso”.
