L’Università di Siena, attraverso la voce del Rettore Roberto Di Pietra, desidera esprimere piena solidarietà nei confronti degli studenti e delle studentesse dell’Iran. Un pensiero di particolare vicinanza va ai quasi 200 studenti e studentesse iraniani/e iscritti/e all’Ateneo senese e a tutti coloro che operano nelle università e centri di ricerca con cui sono stati attivati accordi di collaborazione internazionale.
L’Università di Siena non può restare indifferente di fronte alla drammatica situazione che si è creata in Iran e alla conseguente e violenta repressione in atto, ribadendo il proprio sostegno e impegno per la difesa dei valori di libertà e pace, pilastri fondamentali su cui poggia la ricerca scientifica, la crescita umana e la convivenza civile.
Il Dipartimento di Studi Umanistici, e tutta l’Università per Stranieri di Siena con il suo rettore Tomaso Montanari esprimono la loro profonda solidarietà alle colleghe e ai colleghi delle università dell’Iran, e alle studentesse e agli studenti che anche negli atenei stanno insorgendo contro un regime teocratico disumano e criminale, pagando un prezzo inaudito in termini di vite umane. L’affermazione della dignità e della libertà della persona umana è il fine più alto della stessa istituzione universitaria, e in questo momento le università di tutto il mondo si stringono intorno a quelle iraniane. Nessun intervento militare coloniale dall’esterno potrà giovare alla causa per cui si lotta nelle strade: che non è l’occidentalizzazione, ma una vera libertà e il diritto ad una piena autodeterminazione del popolo iraniano.