Si è svolta oggi all’Università di Siena la cerimonia del Phd Graduation Day, dedicata ai 175 dottori e dottoresse che hanno conseguito il titolo durante l’ultimo anno accademico nell’ateneo senese. In mattinata, nell’Auditorium del Santa Chiara Lab, il professor Daniele Malfitana ha tenuto una lezione ai dottori e dottoresse di ricerca dal titolo “Ricerca, didattica, public engagement: come muoversi oggi?”.
L’incontro è stato aperto dai saluti del Rettore Roberto Di Pietra, e dall’introduzione del Delegato ai Dottorati di Ricerca, Andrea Garulli. Si sono quindi susseguiti gli interventi in scaletta: quello di Ilaria Cursaro, dottoressa in Chemical and Pharmaceutical Sciences; di Rosario Amato, ricercatore al Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa; di Nicoletta Ademollo, ricercatrice all’Istituto di Scienze Polari del CNR; del professor Daniele Malfitana, Presidente della Scuola Superiore dell’Università di Catania. L’evento si è concluso con la consegna di un ricordo della cerimonia alle dottoresse e ai dottori di ricerca.
Ha detto il Rettore Roberto Di Pietra nel suo saluto: “Il Dottorato di ricerca consente di creare nei futuri Dottori e Dottoresse di ricerca delle potenzialità che già nel percorso del Dottorato di ricerca si sono tradotti nelle prime pubblicazioni scientifiche. Le capacità acquisite, le attitudini sviluppate, i primi risultati scientifici ottenuti e resi pubblici sono la realizzazione di successo personale, ma sono anche un successo istituzionale e pubblico. Il successo della ricerca scientifica si alimenta attraverso questo risultato. L’investimento in risorse finanziarie, in tempo e in attrezzature è per il nostro Paese fondamentale per fare crescere il nostro Paese attraverso la ricerca di base, la ricerca applicata e il suo trasferimento tecnologico. Questo investimento rappresenta una parte del nostro futuro. Esso determina le nuove generazioni di ricerca nelle Università, negli enti di ricerca, ma anche nel tessuto delle imprese tecnologicamente avanzate (sempre più numerose e importanti). Per crescere, il nostro Paese ha bisogno di ricerca e voi rappresentate le nuove generazioni di chi fa ricerca dentro e fuori le Università.”
E nella giornata dedicata a coloro che hanno fatto della ricerca il proprio lavoro, centrale resta il tema di quanto sia importante investire nel mondo dei ricercatori e nel loro futuro.
“È un buon momento perché abbiamo tanti giovani che frequentano i nostri corsi di dottorato. Speriamo di avere la possibilità, in qualche modo, di stabilizzare alcune di queste aspettative e prospettive, e che il sistema degli enti di ricerca e dell’impresa possa valorizzare questo tipo di competenze. C’è bisogno di risorse, c’è bisogno di trovarle, e anche di individuare modalità alternative, non necessariamente all’interno dell’università. L’importante è che non perdiamo la qualità di questi investimenti”, ha aggiunto il Rettore.
Ha commentato il professor Andrea Garulli: “Il dottorato di ricerca è lo strumento mediante il quale le università formano le nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori. La realtà propone sfide sempre più complesse e la domanda di ricerca aumenta. Con il PhD Graduation Day, l’Università di Siena celebra le dottoresse e i dottori di ricerca che hanno deciso di investire le proprie energie e capacità per far fronte a queste sfide e contribuire allo sviluppo della conoscenza in tutti i campi del sapere.