L’avvocato degli accusati di usura smentisce le voci: “Nessun legame con il boss”
Gli imprenditori di Monteroni d’Arbia indagati per usura non avrebbero nessun legame di parentela con il boss Bernardo Provenzano. E’ quanto precisa in una lettera pubblicata oggi da “Il Corriere di Siena” l’avvocato Federico Favilli, legale dei due imprenditori che, insieme ad un funzionario del Comune di Siena, sono accusati di usura per prestiti con un tasso d’interesse dal 125 al 600 per cento annui. “Trattasi solo di un semplice e banale caso di omonimia” puntualizza l’avvocato.