Vannocci contro Vannacci, il segretario senese della Lega attacca: “Ha tradito. Nessuno lo seguirà”

“Il bus Lega lo ha preso e poi è sceso”, attacca il segretario comunale: nessuna fuga verso il nuovo partito di Vannacci

Di Lorenzo Agnelli | 4 Febbraio 2026 alle 16:15

Nessuna fuga in avanti e nessuna scissione locale. La Lega di Siena resta compatta dopo l’addio di Roberto Vannacci al Carroccio e la nascita del nuovo partito Futuro Nazionale. A chiarirlo è il segretario comunale della Lega, Luca Vannocci, che prende le distanze dall’ex vicesegretario federale e ne critica apertamente il percorso politico.

Nessuno dei nostri militanti di Siena abbandonerà la Lega – afferma Vannocci –. Poi sui sostenitori vedremo, ma dal punto di vista dei militanti non ci sarà alcuna fuoriuscita”.

Parole che arrivano dopo la rottura ufficiale di Vannacci con la Lega e lo scontro durissimo con Matteo Salvini, che ha parlato di delusione e di “ingratitudine” da parte dell’europarlamentare. Secondo il segretario senese, l’uscita di Vannacci non è una sorpresa: “Diceva che non avrebbe mai tradito e invece ha preso un altro percorso. Lui stesso aveva detto che non prendeva il bus della Lega, come molti pensavano. Quelle persone avevano ragione: il bus Lega lo ha preso e poi è sceso”.

Alla domanda se Vannacci dovrebbe dimettersi da europarlamentare, Vannocci non entra nel merito istituzionale, ma ribadisce il giudizio politico: “Non so cosa si siano detti lui e Salvini. Io prendo atto che ha fatto una scelta diversa e prendo atto che nessuno del gruppo di Siena lo seguirà”.

Nessuna resa dei conti interna

Respinta anche l’idea che durante la campagna elettorale regionale vi siano state epurazioni legate alla “linea Vannacci”.
Nessuno è stato messo da parte – chiarisce –. Ci sono state scelte politiche che hanno portato alcuni a non candidarsi, ma, ad esempio, i due consiglieri comunali Peluso e Mastromartino sono nel direttivo di Siena e sono pienamente operativi”.

Un passaggio che guarda anche al futuro immediato, con il congresso provinciale della Lega alle porte: “Vedremo cosa emergerà dal congresso provinciale (in programma sabato prossimo 7 febbraio), ma siamo tutti compatti intorno ai valori della Lega”.

Il timore dell’effetto Vannacci

Resta il nodo elettorale. Vannacci alle Europee aveva portato un’enorme quantità di preferenze. Il rischio è che ora se le porti via. Ma per Vannocci la vera partita è un’altra: “Alle Regionali è accaduto il contrario, Vannacci ne ha sottratti alla Lega e molti elettori non hanno votato. C’è quasi un 50% di persone che non va più alle urne. Io voglio lavorare per recuperare quei voti, riportando serietà e coerenza”.

E l’affondo finale è politico e personale:
“Vannacci a Pontida aveva detto che non avrebbe mai abbandonato. Poi lo ha fatto. La coerenza dov’è? Io voglio costruire un rapporto diretto con chi non vota più, basato sulla serietà”.

Il messaggio che arriva da Siena è netto: nessuna scissione locale, nessuna adesione a Futuro Nazionale, nessuna nostalgia per l’era Vannacci.
Per Luca Vannocci, l’uscita dell’ex generale non è un indebolimento ma un’occasione: “un valore aggiunto” per tornare a una Lega più identitaria, coerente e radicata sul territorio.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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