Vendemmia 2020, Solfanelli di Coldiretti: “Gli studenti sono stati una buona forza lavoro”

Solfanelli, direttore di Coldiretti Siena. "Si stanno confermando le nostre previsioni, cioè una riduzione delle quantità di circa il 10-15%. La qualità dell'uva però è ottima"

Da qualche settimana è iniziata la vendemmia nel territorio senese (e non solo). Il maltempo e il covid-19 non hanno facilitato il processo annuale di raccolta dell’uva, ma come ha spiegato ai nostri microfoni il direttore di Coldiretti Siena, Simone Solfanelli, le perdite erano già state previste, il punto forte del vino di quest’anno sarà la qualità.

“La vendemmia è in fase avanzata, è già iniziata da alcune settimane – spiega Solfanelli -. Si stanno confermando le nostre previsioni, cioè una riduzione delle quantità di circa il 10-15%. Dipende dalle zone, nell’area di Montepulciano è più marcata la riduzione, nell’area di San Gimignano è meno marcata. Le motivazioni sono due: le gelate primaverili e la siccità estiva. Anche le recenti grandinate hanno diminuito la quantità di uva. La qualità però è buona. Contiamo che il 2020 sia un anno da ricordare per i vini senesi.”

Per quanto riguarda la forza lavoro, Solfanelli spiega che: “Le operazioni di vendemmia si stanno svolgendo in maniera regolare, senza carenza di mano d’opera. Le imprese si sono organizzate per tempo, molte usano le vendemmiatrici meccaniche, molte usano i contratti con squadre specializzate. Quest’anno abbiamo visto una riscoperta degli studenti, sono stati una buona forza lavoro per la vendemmia. Se avessimo degli strumenti legislativi, legali e operativi per lavorare in maniera più semplice, tipo i voucher, saremmo molto più conteni e ci sarebbe più occupazione rispetto alle categorie studenti/pensionati”