Verso il derby Prato-Siena, Giannetti: "Partita impegnativa, Dal Canto studia attentamente l'avversario"

Il giocatore bianconero dopo l'infortunio: "Mi sono ripreso completamente e sono pronto per questa parte finale della stagione"

Di Veronica Costa | 10 Marzo 2026 alle 18:30

Dopo la pausa dello scorso fine settimana il campionato di serie D riprende questa domenica, quando il Siena incontrerà il Prato. Dopo cinque vittorie consecutive dall’arrivo di Voria adesso i bianconeri hanno in programma una sfida importante, il derby con la squadra toscana che lotta per tornare nella zona playoff.

“Stiamo vivendo un momento molto positivo, ha commentato il giocatore bianconero Niccolò Giannetti, ospite ieri a Siena Tv . Veniamo da cinque vittorie consecutive, arrivate dopo il cambio di allenatore. Domenica però ci aspetta una sfida particolarmente difficile contro una squadra che all’andata mi ha impressionato molto, sia per la qualità che soprattutto per la struttura fisica. Sarà una partita complicata anche perché giocheremo in trasferta, quindi cercheremo di prepararci al meglio durante la settimana per continuare questo trend positivo. La serie di vittorie è stata fondamentale. Prima di tutto ci ha permesso di staccare qualche giorno con maggiore serenità, ma soprattutto ci ha dato la fiducia giusta per lavorare bene in vista di una gara che sarà molto impegnativa. Il mister Voria ci ha dato serenità e tranquillità, ma anche un’idea di gioco più verticale, con meno fraseggi. In queste cinque partite abbiamo fatto ottime prestazioni: lo dimostrano le vittorie, i tanti gol segnati e il fatto che abbiamo subito poco”.

Il Siena si trova al momento in quarta posizione in classifica, con la voglia e la possibilità di poter scalare le posizioni fino al secondo posto. “Non voglio fare programmi. Poco più di un mese fa eravamo fuori dalla zona playoff e abbastanza distanti dalle prime posizioni, mentre adesso ci ritroviamo quarti. Dobbiamo pensare solo partita dopo partita, sfruttando questo momento di fiducia. La classifica la guarderemo più avanti, magari nelle ultime due o tre gare, quando potremo tirare le somme e capire davvero quale obiettivo possiamo inseguire. Il campionato di Serie D è lungo e difficile. La nostra squadra è stata costruita con una prospettiva futura, non per ottenere subito un risultato immediato. Abbiamo tanti giocatori giovani e con i giovani bisogna sempre mettere in conto qualche alto e basso durante la stagione. Per come stanno andando le cose adesso, qualche piccolo rimpianto può esserci, perché forse qualche punto in più potevamo averlo, ma ogni stagione ha la sua storia”.

Il giocatore bianconero Niccolò Giannetti ritroverà domenica da avversario l’attuale mister del Prato Dal Canto che, oltre ad avere un passato da tecnico del Siena, ha allenato pochi anni fa nella Carrarese l’attuale giocatore senese. “Mister Dal Canto è prima di tutto una persona che stimo molto. È un allenatore esperto e preparato, abituato a categorie superiori. Sono sicuro che darà tutto per risollevare la situazione del Prato. È uno che prepara molto bene le partite, studia attentamente l’avversario. Le difficoltà della partita di domenica saranno diverse. Prima di tutto l’ambiente, perché giocheremo in una piazza calda e sarà comunque un derby. Inoltre è una squadra che all’andata mi ha colpito molto per la fisicità, quindi dovremo essere bravi a non soffrire”.

Giannetti, dopo un brutto infortunio ad inizio stagione,  è adesso a disposizione del mister Voria. E’ anche il giocatore di maggior esperienza nella rosa del Siena,  formata da molti giovani.  “Mi sono ripreso completamente e sono pronto per questa parte finale della stagione. Cercherò di dare il mio contributo alla squadra. Il mister Voria è un allenatore che cambia molto, anche dopo prestazioni convincenti. Fa parte della sua filosofia. Questo però permette a tutti di sentirsi coinvolti e parte del progetto, ed è una cosa importante per il gruppo.  Io cerco semplicemente di dare l’esempio con l’atteggiamento: arrivare presto al campo, curare i dettagli, allenarsi bene anche nelle giornate più difficili. Non sono uno che parla molto nello spogliatoio, ma quando c’è da dire qualcosa vado dritto al punto. Spero che i ragazzi possano fare il meglio per avere una carriera importante. Sono intelligenti e hanno qualità, mi auguro per loro che possano arrivare più in alto possibile”.

E sul futuro, afferma:  “Certo che ci penso.  Non è un pensiero costante, ma cerco di capire quale strada potrei intraprendere un domani. Spero che quel momento arrivi il più tardi possibile: per ora cerco di godermi il presente e giocare il più possibile, perché al netto di qualche piccolo infortunio penso di stare ancora bene”.



Articoli correlati