Cresce l’attesa per il derby tra Siena e Grosseto in programma domani alle 18 allo stadio Franchi. Alla vigilia della gara con la prima in classifica il mister bianconero Gill Voria ha parlato in sala stampa.
“È una gara molto sentita: affrontiamo la prima in classifica, che ha dominato il campionato. È una prova importante per capire il nostro livello e la nostra mentalità. Inoltre, la sfida con Siena ha sempre un fascino particolare. Si lavora sulla preparazione tattica e più sui dettagli. Queste partite si preparano quasi da sole: l’importante è mantenere identità, atteggiamento e mentalità. Affrontiamo la squadra con il miglior attacco e la miglior difesa. Sarà dura sia in fase offensiva che difensiva: servirà lo spirito giusto con personalità”.
“Non ci sono assenze importanti. Solo qualche acciacco, Noccioli che ha un problema alla caviglia. Ma nulla di grave. Dal punto di vista mentale conta per questa partita. Dobbiamo pensare gara per gara. Dopo i 90 minuti si analizzerà, ma l’obiettivo è guardare sempre avanti”.
Il mister ha anche analizzato gli aspetti negativi dell’ultima gara. “Dopo il 2-0 pensavamo che la partita andasse in modo diverso. Un errore individuale ha riaperto la partita. La mentalità deve essere sempre la stessa, contro chiunque. Non esistono partite facili: serve sempre concentrazione e atteggiamento giusto”.
Una sfida importante per il mister anche dal punto di vista personale, come ex Siena. Inoltre incontrerà da avversario un allenatore che ha ottenuto gradi risultati in carriera come Paolo Indiani.
“I numeri parlano per lui, c’è solo da dargli merito. Ma non è una sfida tra noi, bensì tra le due squadre. Non è una gara per dire chi tra noi è più bravo. Anche da ex giocatore è una sfida speciale, ricca di ricordi e rivalità. Però allenare è diverso dal giocare. Comunque ricordare il passato dovrebbe essere importante per chiunque viene a giocare a Siena perché se non sai da dove vieni non sai dove arrivare”.