Montalcino e San Giovanni d’Asso verso la fusione: ci sarà un referendum

Fusione dei due comuni del senese: decidono i cittadini

Un referendum consultivo tra i cittadini per la fusione dei Comuni di Montalcino e San Giovanni d’Asso, in provincia di Siena, a partire dal primo gennaio del prossimo anno. Il testo del quesito referendario e’ stato licenziato oggi all’unanimita’ dalla commissione affari istituzionali del Consiglio regionale, presieduta da Giacomo Bugliani (Pd). La commissione, spiega una nota, ha ascoltato oggi i sindaci dei due Comuni: Fabio Braconi e Silvio Franceschelli. I due consigli comunali all’unanimita’, a fine giugno, si sono gia’ pronunciati a favore della fusione ed i due primi cittadini in commissione hanno ribadito le ragioni della scelta. “Si tratta di una fusione un po’ anomala, ma necessaria – ha sottolineato il sindaco di San Giovanni d’Asso Fabio Braconi -. E’ il comune piu’ piccolo della provincia di Siena e con la sua struttura amministrativa non e’ in grado di garantire i servizi di base ai suoi 900 abitanti”. Il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli ha spiegato che “le nostre comunita’ sono favorevoli. La meta’ degli alunni delle nostre scuole viene da San Giovanni. Gia’ molti altri servizi sono in comune, da quelli sociosanitari alle societa’ sportive”. Franceschelli ha inoltre precisato che la modifica dei confini comunali non avra’ alcun rilievo per la zona di produzione del Brunello di Montalcino.