Via agli accorpamenti scolastici anche a Siena, Lorè: "La San Bernardino si unirà alla Jacopo della Quercia"

"Abbiamo avuto una riunione stamani e abbiamo proposto che la San Bernardino, la Saffi, la P.Bandini vengano inserite all'interno dell'Istituto Jacopo della Quercia" spiega l'assessore all'istruzione del comune di Siena.

Di Simona Sassetti | 7 Dicembre 2023 alle 13:35

Si unirà all’istituto comprensivo Jacopo della Quercia la scuola San Bernardino, l’unica in città che rientra tra le istituzioni scolastiche candidate agli accorpamenti richiesti dalla normativa nazionale, ovvero quelle con un numero di alunni inferiore a 600 (sono 593 gli alunni totali della San Bernardino). E’ quello che ha proposto l’assessore all’istruzione Lorenzo Lorè dopo la mossa del Governo sulle autonomie scolastiche e dopo che la giunta regionale ha messo nero su bianco gli istituti da accorpare subito, entro il 2024. Lorè ha partecipato a riguardo ad una conferenza zonale senese per l’istruzione con i distretti di zona e la Provincia proponendo un piano di dimensionamento. “Abbiamo avuto una riunione stamani e abbiamo proposto che la San Bernardino, la Saffi, la P.Bandini vengano inserite all’interno dell’Istituto Jacopo della Quercia- spiega – con un cambio di denominazione in “Istituto Jacopo della Quercia – San Bernardino” e abbiamo anche chiesto che la Scuola Media Beccafumi di Presciano venga inserita nell’Istituto Comprensivo Tozzi. Quello che a noi interessa è che le famiglie, studenti e personale non subiscano modifiche nel loro percorso formativo”. Ad essere coinvolta anche la Folgòre di San Gimignano, per questo l’assessore Lorè ha voluto rispondere alle parole del sindaco Andrea Marrucci il quale ha affermato “Chi oggi taglia sulla scuola se ne dovrà prendere la responsabilità domani” “Tagli alla formazione dei nostri alunni non ce ne sono – ha ribadito -, ci sono purtroppo tagli nelle dirigenze”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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