Vigili del Fuoco Siena, FP CGIL: "30% in meno di personale in tutto il territorio"

"Il Comando di Siena presenta una scopertura importante in particolare, nei ruoli operativi, ovvero il personale che rappresenta la prima frontiera di soccorso operativo sul territorio in caso di emergenza o richiesta di intervento

Di Redazione | 19 Marzo 2026 alle 15:30

Vigili del Fuoco Siena, FP CGIL: "30% in meno di personale in tutto il territorio"

Lo scorso 12 Marzo si è tenuta presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Siena un’assemblea aperta a tutto il personale indetta dalla FP CGIL, alla presenza dei Coordinatori Nazionali FP CGIL VVF Mauro Giulianella ed Andrea Nevi, del Coordinatore Regionale FP CGIL VVF Giancarlo Gori e del Coordinatore Provinciale FP CGIL VVF Simone Calosi.

Tra gli argomenti trattati con il personale sono emersi, oltre a quelli di livello organizzativo nazionale, importanti problematiche del Comando VVF di Siena e provincia relative ad una fortissima carenza di personale per il territorio senese.

“Il Comando di Siena presenta una scopertura importante in tutte le qualifiche della struttura, ma, in particolare, nei ruoli operativi (vigili e qualificati), ovvero il personale che rappresenta la prima frontiera di soccorso operativo sul territorio in caso di emergenza o richiesta di intervento, – spiega la FP CGIL – la carenza di questo personale operativo e qualificato è di 57 unità sulle 78 previste (21 unità in meno pari al 30% della dotazione necessaria); il Comando di Siena, ormai da troppo tempo, si trova con una scopertura di operatori pericolosamente elevata, aggravata ulteriormente nell’ultimo periodo da pensionamenti e trasferimenti di personale presso altre sedi per effetto di leggi speciali, a cui dobbiamo aggiungere altro personale impegnato in corsi di formazione o comandato in missioni fuori dal territorio.”

“I lavoratori ritengono che la situazione non sia ulteriormente sostenibile, – sottolinea la sigla sindacale – da tempo il soccorso è stato garantito grazie allo spirito istituzionale che ha sempre caratterizzato il personale dei Vigili del Fuoco. Per evitare ulteriori (e pericolose) riduzioni dei contingenti e la chiusura delle sedi periferiche presenti sul territorio (Poggibonsi, Montalcino, Montepulciano, Piancastagnaio), il personale ha più volte rinunciato al diritto di ferie, permessi e riposi previsti dal contratto nazionale, creando, di fatto, problemi nella gestione organizzativa del personale, pur di garantire una corretta risposta all’utenza. La FP CGIL ha interpellato la Direzione Regionale Toscana al fine di avviare una ricognizione tra il personale di altri Comandi regionali e nazionali disponibile a poter prendere servizio a Siena per arginare questa emergenza. Si tratterebbe comunque di iniziative temporanee alla luce di una gravissima scopertura di personale che investe tutto il territorio nazionale.”

“L’assemblea dei lavoratori ritiene non ulteriormente procrastinabili iniziative da parte del Ministero a sostegno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, – conclude l’organizzazione sindacale – riservandosi di intraprendere forme di mobilitazione. Nonostante i proclami dell’Esecutivo sulla sicurezza e sulla presenza dello Stato nei territori, questo personale continua a subire una politica che non valorizza e rafforza il Corpo dei VVF, proponendo contratti di lavoro al ribasso e sottodimensionati per tutti i lavoratori pubblici, con evidenti e tangibili ricadute sui servizi ai cittadini, alle porte di una nuova estate che si prospetterà caldissima, sotto tutti i punti di vista.”

 



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