Prosegue l’impegno di un gruppo di guide turistiche senesi, che rinnovano il loro sostegno a Emergency con un nuovo ciclo di visite guidate solidali. Dopo la straordinaria adesione dei mesi precedenti – oltre trecento partecipanti e più di novemila euro raccolti – l’iniziativa torna con un fine settimana di appuntamenti, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio.
L’intero ricavato sarà destinato a sostenere gli interventi umanitari di Emergency nella Striscia di Gaza.
L’obiettivo resta urgente e concreto: contribuire al lavoro dell’organizzazione fondata da Gino Strada, attiva in dieci Paesi, tra cui Gaza, dove gestisce una clinica ad Al-Qarara e collabora con un centro sanitario ad al-Mawasi. Ogni giorno centinaia di pazienti vengono assistiti nelle strutture di Emergency, mentre la situazione sanitaria continua a peggiorare. Gli operatori sul campo invitano a non distogliere lo sguardo: “Senza un afflusso costante di materiali e farmaci e senza evacuazioni mediche su larga scala, la riapertura del Valico di Rafah rischia di restare solo un gesto simbolico.”
Servono interventi immediati e continui, perché mancano persino le forniture essenziali. “A dicembre 2025 sono entrate nella Striscia 62 tonnellate di aiuti, un numero già fortemente ridotto rispetto ai bisogni. A gennaio appena 37. A noi servirebbero antibiotici per curare le polmoniti o farmaci per l’ipertensione dei nostri pazienti. Sentiamo parlare di piani per costruire riviere e grattacieli e intanto qui le persone continuano a morire: sotto le bombe, per l’assenza di farmaci ed equipaggiamenti sanitari, in balìa del freddo e della fame, del sovraffollamento e dell’indigenza più assoluta.”
Le visite guidate vogliono essere un gesto concreto di vicinanza alla popolazione e di sostegno agli operatori di Emergency impegnati sul campo*: un’occasione per unire la scoperta del patrimonio senese alla volontà di sostenere, anche da lontano, chi oggi ha più bisogno. Ogni percorso diventa così un momento di partecipazione consapevole e di solidarietà.
Un ringraziamento particolare va ai Comuni di Colle di Val d’Elsa e Castelnuovo Berardenga per il patrocinio alle visite guidate, al Comune di Siena per la concessione degli ingressi omaggio al Museo Civico e alla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala di Siena che per l’occasione ha concesso l’accesso omaggio all’omonimo complesso museale.
Si ringraziano inoltre le aziende “Follow ME” e “START” per la fornitura gratuita degli auricolari e il Forum per la Pace Valdelsa per l’adesione e il sostegno all’iniziativa.
PROGRAMMA DELLE VISITE
14 febbraio 2026
* ore 10:00 – Val di Merse: passeggiate lungo le vie dell’acqua con Marella Favruzzo, Paolo Carli, Maria Alberta Cambi.
* ore 10:30 – Abbadia San Salvatore: “Tra fede e potere”. Visita dell’Abbazia e del museo con Fernanda Biserni.
* ore 11:00 – Siena: Le donne di Siena. Passeggiata resistente alla scoperta di chi ha lasciato una storia con Stella Soldani.
* ore 14:45 – Lago di Chiusi: leggende e tradizioni con Francesca Carnieri.
* ore 15:45 – Siena, Palazzo Pubblico: Sala della Pace e della Guerra, gli effetti del Buon e del Cattivo Governo con Cinzia Mariotti.
15 febbraio 2026
* ore 10:00 – “Colle di Val d’Elsa: tra Guerra e Pace” con visita alle Stanze della Memoria con Fiorenza Bettini, Anna Solfanelli, Patricia Dei, Elio Martino.
* ore 10:00 – Castelnuovo Berardenga: visita al borgo e alla mostra “Le bandiere della pace” al Museo del Paesaggio con Elena Grifoni.
* ore 10:30 – Siena: trekking urbano lungo le vie dell’acqua (ingresso gratuito al Santa Maria della Scala) con Maria Alberta Cambi e Benedetto Bargagli.
Prenotazione obbligatoria: [email protected]
La partecipazione richiede un contributo minimo di 10 euro, interamente devoluto a Emergency.
Chi non potesse partecipare può comunque sostenere l’iniziativa con una donazione a:
EMERGENCY ONG ONLUS – IBAN: IT73H0760101600000013822267
Causale: “Guide turistiche per Gaza. Evento in collaborazione gruppo Siena Emergency.”
Come ricordava Gino Strada: “La bellezza è cura, e la bellezza più sublime è quella della solidarietà.”