“Visti da Fuori”, la Contrada del Bruco apre il dialogo con chi guarda Siena dall’esterno

Convegno “Visti da Fuori” della Contrada del Bruco: il 14 marzo nella cripta di San Francesco, focus su identità, confini e riconoscimento ministeriale del Palio

Di Redazione | 12 Marzo 2026 alle 15:00

Alessandro Benvenuti, Rettore della Contrada del Bruco, presenta “Visti da Fuori”, l’appuntamento pensato per ascoltare la città che guarda Siena dall’esterno e riflettere sul valore sociale delle contrade.

Perché “Visti da Fuori”

“Visti da Fuori nasce da un’idea di Fabio Pacciani e Gianni Morelli, ultimi due priori del Bruco. In tanti, nel tempo, hanno vissuto la contrada da fuori: non a caso nella nostra locandina c’è il ‘contradaiolo americano’, a cui è dedicata una sala del nostro museo.”

È un’iniziativa aperta a tutta la città, spiega, pensata per dare spazio anche a chi non vive quotidianamente Siena ma ne ha compreso la funzione sociale, civica e comunitaria.

Apertura e confini

La discussione tocca un nodo antico: l’idea di comunità “chiusa” attribuita alle contrade.

“Siamo sempre stati accusati di essere una comunità chiusa. È vero, ma fino a un certo punto: siamo aperti a chi si avvicina con attenzione e rispetto, senza prevaricare i nostri limiti”.

La sfida di oggi, aggiunge Benvenuti, è preservare i confini identitari in un contesto di esposizione globale.

“Vogliamo rafforzare la nostra identità culturale e definire meglio limiti e confini, erosi dalla globalizzazione e dalla rilevanza mediatica del Palio.”

Il riconoscimento ministeriale come tutela

A due anni dal riconoscimento ministeriale del Palio, il convegno vuole anche rileggere significato e prospettive di quella decisione.

“Ci piaceva commentare, anche grazie a Katia Ballacchino, il motivo del riconoscimento del Palio come bene materiale. Dopo due anni e a fronte di continui attacchi, anche recenti, quel riconoscimento è uno strumento in più per proteggerci dalle interferenze”.

Luogo, orari e programma

L’appuntamento è per sabato 14 marzo alle 17.30, alla cripta di San Francesco, per circa due ore. La prima parte, coordinata da Fabio Pacciani, prevede gli interventi di:

Renato Saccone, già prefetto di Siena
Francesco Spamer, professore dell’Università di Harvard, da oltre dieci anni in dialogo con le contrade attraverso programmi di studio in città
Katia Ballacchino, Università di Salerno, coinvolta nel percorso di riconoscimento ministeriale del Palio

A seguire, una tavola rotonda coordinata da Gianni Morelli con:
Marco Dall’Asta, senese e brucaiolo, oggi nell’ufficio comunicazione del sindaco a Roma
Massimo Reale, attore
Simone Trapuoli, manager e scrittore, autore di recenti libri sulla Contrada del Drago

Voci, percorsi e sensibilità differenti per una discussione che punta a far dialogare interno ed esterno, tradizione e sguardi nuovi.

“Sarà piacevole ascoltarli tutti e ascoltare le loro esperienze.”

 

“Visti da Fuori” è, nelle parole del Rettore, un gesto di ascolto che non rinuncia alla chiarezza dei principi. “È la volontà di stabilire un po’ meglio quali sono i confini ai quali noi non vogliamo più retrocedere”.



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